Festa dell’Arma Carabinieri a Ravenna per il 212° anniversario: reati in calo, 95 arresti per droga, 23 per codice rosso
L’Arma dei Carabinieri ha festeggiato oggi 5 giugno a Ravenna e in tutta Italia il 212° anniversario della sua fondazione: si celebra la data nella quale, nel 1920, fu concessa la prima Medaglia d’Oro al Valor Militare alla Bandiera per la partecipazione dell’Arma alla prima guerra mondiale.
A Ravenna le celebrazioni sono iniziate nella mattinata presso il Comando Provinciale dei Carabinieri con la deposizione di una corona in onore dei caduti. Poi si sono svolte nella cornice di piazza San Francesco. Alla cerimonia hanno presenziato le autorità civili, religiose e militari della provincia, nonché le rappresentanze delle Associazioni Combattentistiche e d’Arma oltre al personale in servizio con i rispettivi familiari e gli alunni delle Scuole Secondarie dell’Istituto Comprensivo Statale “Guido Novello” e del Liceo Scientifico Statale “Alfredo Oriani” di Ravenna.

Il Comandante Provinciale, Colonnello Andrea Lachi, durante il suo discorso ha rimarcato l’importanza della capillarità dell’Arma sul territorio ed il ruolo fondamentale delle Stazioni, illustrando inoltre il bilancio dell’attività istituzionale svolta dai Carabinieri nella provincia nell’ultimo anno.
I delitti registrati a livello provinciale presentano una leggera flessione (15.410 reati al 5 giugno 2026 contro i 15.761 per lo stesso periodo riferito al 2025). L’Arma ha trattato l’85% dei reati consumati nell’intera provincia. Intensa è stata l’attività di contrasto allo spaccio ed all’uso di stupefacenti, tradottasi in 95 arresti e 105 denunce in stato di libertà, nonché nel sequestro di 58 kg di droghe di varia tipologia.
Notevole impegno è stato inoltre profuso nella delicata gestione dei reati da “codice rosso” (violenza sulle donne, ndr), con 426 informative di reato prodotte dai reparti dell’Arma che hanno portato all’effettuazione di 23 arresti e 371 denunce in stato di libertà.
Per il contrasto ai reati contro il patrimonio si registrano 96 arresti e 503 denunce per furto e 63 arresti e 87 denunce per rapina. Sono stati inoltre tratti in arresto due autori di altrettanti omicidi volontari commessi nel capoluogo. Per quanto concerne i reati commessi da minorenni, i dati parlano di 218 denunce e 16 arresti.
Nell’ultimo anno, inoltre, i militari del Comando Provinciale di Ravenna, quotidianamente impegnati a protezione delle comunità locali con un’attività tesa ad assicurare una presenza capillare in tutto il territorio, nel corso delle 25.012 pattuglie e perlustrazioni effettuate hanno controllato 86.838 persone e 57.485 veicoli, effettuando ben 16.046 interventi su chiamate al numero di emergenza 112, nel corso dei quali sono rimasti feriti 43 Carabinieri.
Durante la cerimonia sono state consegnate ricompense ai militari dell’Arma distintisi in attività di servizio.

Elenco dei militari premiati
“Encomio semplice collettivo del comandante della legione carabinieri Emilia-Romagna, concesso al nucleo investigativo del reparto operativo e alla stazione di Russi” che ha portato alla disarticolare di un sodalizio criminale dedito allo sfruttamento e favoreggiamento della prostituzione nonché al riciclaggio di denaro di provenienza illecita (fra il marzo 2024 e il maggio 2025). Hanno ritirato il premio il maggiore Andrea Coppi comandante del nucleo investigativo ed il maresciallo magg. Francesco Camastra comandante della stazione di Russi.
“Encomio semplice del comandante della legione carabinieri Emilia-Romagna, concesso al vice brigadiere Francesco Sapienza e all’appuntato Anthony Manno” che hanno salvato un uomo che voleva buttarsi sotto un treno a Faenza l’8 dicembre 2024.
“Encomio semplice del comandante della legione carabinieri Emilia-Romagna, concesso a Pasqualino Insero, Ciro Giuseppe Fantasia, Salvatore Passaretti, Fulvio Cupoli, Salvatore Censabella” per l’indagine che consentiva di disarticolare un sodalizio criminale dedito al traffico e spaccio di sostanze stupefacenti (fra l’ottobre 2023 e l’ottobre 2025).
“Encomio semplice del comandante della legione carabinieri Emilia-Romagna, concesso a Danilo Marusco e Riccardo Monti” che hanno soccorso un uomo che, in preda a crisi depressiva, aveva tentato il suicidio per impiccamento (a Ravenna, il 20 gennaio 2025).
“Elogio del comandante della missione Somalia 22, concesso al maresciallo magg. Fabrizio di Biase military assistant delle miadit Somalia 21 e 22″ divenuto un sicuro punto di riferimento per colleghi e superiori contribuendo così a rafforzare l’immagine della missione ed il prestigio dell’arma dei carabinieri nel contesto internazionale (a Gibuti, dal 22 gennaio al 26 maggio 2025).
“Compiacimento del comandante della legione carabinieri Emilia-Romagna concesso Luca Cerbera, Domenico Grillo, Salvatore Bonasia, Gennaro Alborino, Roberto Pili ed Enrico Fedele” che con la loro attività hanno consentito di individuare e sottoporre a fermo l’autore dell’omicidio di un giovane (a Ravenna, dal 14 aprile al 15 maggio 2026).
“Compiacimento del comandante della legione carabinieri Emilia-Romagna concesso ai brigadieri Riccardo Duecento e Mario Garofano” che hanno salvato un giovane che voleva gettarsi da un ponte (a Faenza, il 10 febbraio 2026).






