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San Pancrazio Sicura, cresce la partecipazione al Parco Silvestroni. In arrivo anche nuove telecamere

Prosegue a San Pancrazio il progetto “San Pancrazio Sicura”, promosso dal Comune di Russi per migliorare la vivibilità degli spazi pubblici e favorire la partecipazione della comunità.

Tra le iniziative che stanno registrando i risultati più significativi c’è “S.P.azio Aperto”, il programma di attività educative, sportive e ricreative gratuite avviato ad aprile al Parco Silvestroni. A quasi due mesi dalla partenza, la partecipazione di bambini e ragazzi continua a crescere, trasformando l’area verde in un punto di riferimento per il tempo libero e la socializzazione.

Particolarmente apprezzate le attività sportive come dodgeball e parkour, affiancate da giochi di gruppo e momenti di aggregazione seguiti da educatori e istruttori. Le attività proseguiranno per tutta l’estate, con una pausa ad agosto per la sola parte sportiva.

Accanto alle iniziative rivolte ai più giovani, il progetto ha portato avanti anche una serie di interventi di riqualificazione degli spazi pubblici. Al Parco Silvestroni sono stati eseguiti lavori di manutenzione delle attrezzature ludiche, installati un nuovo trenino e un’altalena a cesto, oltre al recupero delle panchine attraverso la sostituzione delle doghe e la verniciatura. Interventi analoghi hanno interessato anche il Parco 2 Giugno, dove sono state rinnovate tutte le panchine presenti.

Nei mesi scorsi erano già stati completati i lavori di sistemazione del campetto da calcio del parco e della tribuna del campo sportivo “Danilo Neri”.

Sul fronte della sicurezza, il Comune ha potenziato l’illuminazione pubblica dell’area verde e sta completando l’installazione di nuove telecamere di videosorveglianza. Entro la fine di giugno è inoltre previsto un rafforzamento delle attività di vigilanza sul territorio.

«Questa esperienza dimostra quanto investire negli spazi pubblici e nelle relazioni possa generare valore per tutta la comunità – sottolinea la sindaca Valentina Palli –. Quando un parco torna a essere vissuto quotidianamente da bambini, ragazzi e famiglie, cresce non solo la partecipazione, ma anche il senso di appartenenza e la percezione di sicurezza».

Il progetto è realizzato nell’ambito dell’Accordo di programma con la Regione Emilia-Romagna previsto dalla legge regionale sulla sicurezza urbana e punta a coniugare interventi materiali e iniziative sociali, nella convinzione che la sicurezza passi anche attraverso spazi pubblici curati e occasioni di incontro per i cittadini.