Ad Alfonsine torna il Labirinto Effimero: un immenso campo di mais, tra sentieri, misteri e prove da superare
Un viaggio tra indizi nascosti, false piste e scelte da compiere passo dopo passo in un grande campo di mais. Dal 13 giugno al 13 settembre riapre ad Alfonsine il Labirinto Effimero, la grande installazione di land art che ogni estate trasforma la campagna romagnola in un’esperienza immersiva tra natura, gioco e immaginazione.
Per l’edizione 2026, anno del diciottesimo compleanno del progetto nato nel 2008, il tema scelto è “Il viaggio dell’eroe – L’inganno”, un percorso narrativo costruito attorno all’idea della ricerca e della trasformazione personale. A firmare il disegno di quest’anno è Luigi Berardi, artista e costruttore di labirinti tornato ad Alfonsine dopo anni di assenza. Quello romagnolo sarà il suo 45° labirinto realizzato, nuova tappa di un percorso artistico che lo ha reso uno dei principali interpreti di questa particolare forma espressiva.
La novità più importante dell’edizione 2026 è la presenza di un “labirinto nel labirinto”: un percorso parallelo e nascosto nel quale i visitatori saranno chiamati a cercare parole, messaggi e tracce disseminate lungo il cammino. Ma non tutti gli indizi porteranno nella direzione giusta: alcuni saranno volutamente ingannevoli, pensati per mettere alla prova intuito e capacità di osservazione.
A rendere ancora più coinvolgente l’esperienza sarà De-Sidera, il gioco ideato da Dario Scalini, che accompagnerà i partecipanti attraverso una mappa interattiva fatta di prove e passaggi simbolici. Il viaggio sarà scandito da quattro aree distinte ma complementari, pensate come tappe di crescita tanto per il protagonista della storia quanto per il visitatore stesso.
Il cuore del progetto resta il grande labirinto di mais, esteso su circa 70.000 metri quadrati, pari a dieci campi da calcio, con oltre quattro chilometri di sentieri ricavati tra le coltivazioni. Un’opera monumentale e temporanea in cui arte, paesaggio e partecipazione si intrecciano.
Accanto al percorso principale tornerà anche il Labirinto Sospeso, installazione di circa 2,5 chilometri realizzata con canne di bambù e materiali di recupero su una superficie di 3.000 metri quadrati, pensata per dialogare con vento, luce e movimento dei visitatori.
Il Labirinto Effimero sarà aperto tutti i giorni dalle 17 a mezzanotte. All’interno dell’area saranno disponibili, su prenotazione, spazi barbecue immersi nel verde, oltre all’agri-bistrot e al bar dell’Azienda Agricola Galassi Carlo, che ospita la manifestazione in via Roma 111 ad Alfonsine.
Il biglietto d’ingresso, comprensivo dell’accesso sia al Labirinto Effimero sia al Labirinto Sospeso, costerà 10 euro, mentre il ridotto per bambini dai 4 ai 12 anni sarà di 7 euro.
Anche quest’anno il labirinto farà da scenario a eventi e spettacoli: tra gli appuntamenti già annunciati figurano il 20 giugno “Centathlon”, giornata di giochi e sfide tra i campi, il 10 luglio una tappa del Lugo Music Festival e il 1° agosto la tradizionale serata horror, tra le più attese dal pubblico.


