Al via la XIV edizione de “Il mare che cura” in memoria di Francesca: la prima uscita in barca è il 13 giugno
A Cervia riparte “Il mare che cura” e sono al via sabato 13 giugno alle ore 10.00 le uscite in barca del progetto di vela-terapia. Al suo quattordicesimo anno di vita, il progetto “Il mare che cura” è intitolato alla memoria di Francesca Pepoli (30 anni), giovane psicologa e psicoterapista di Cervia, scomparsa prematuramente nel giugno del 2013.
Il progetto di vela-terapia era stato ideato e introdotto a Cervia proprio da Francesca Pepoli, assieme ad altri giovani psicologi, fra cui Erica Comandini e Serena Buda, proponendo a ragazzi con disabilità fisica e relazionale e alle loro famiglie la vela-terapia come momento di divertimento, cura e socialità. Per questo, in memoria di Francesca, la famiglia, gli amici e i colleghi hanno deciso di portare avanti il progetto. “Il mare che cura” oggi è realizzato dalla Cooperativa sociale San Vitale di Ravenna, dalla Congrega del Passatore di Cervia, con la collaborazione di Vela21, del Circolo Nautico Cervia Amici della Vela, con il patrocinio del Comune di Cervia.
Il progetto si rivolge a giovani con disabilità fisica e relazionale del territorio di Cervia e prevede un corso vela pratico sulle imbarcazioni a vela “Passatore” di proprietà dei soci della Congrega, le attività mirano a far sperimentare il mare la navigazione con la supervisione di skipper e di psicologi esperti di dinamiche relazionali e di gruppo. L’obiettivo principale è quello di coinvolgere i ragazzi portatori di disabilità in attività veliche e permettere una buona integrazione con il mondo del mare superando le barriere costituite dal disagio e dalla disabilità.
La famiglia ringrazia gli enti promotori de “Il mare che cura”: la Congrega del Passatore, che mette a disposizione le imbarcazioni necessarie, la Cooperativa Sociale San Vitale, Vela 21, il Circolo Nautico di Cervia. Le prossime uscite in barca saranno il 18 luglio e il 12 settembre.


