Brisighella: il sindaco Pederzoli aderisce al ricorso al Tar contro la riforma dei Comuni montani
Svariati elementi di criticità presenti nel DPCM del 20 febbraio 2026. Ed è contro tali elementi e contro la nuova classificazione dei Comuni montani che il sindaco di Brisighella, Massimiliano Pederzoli, unico comune guidato da una giunta di centrodestra nella provincia di Ravenna, ha deciso di aderire al ricorso al Tar, inserendosi così nel più ampio percorso promosso da numerosi Comuni italiani che contestano gli effetti della riforma e chiedono una revisione dei criteri adottati dalla nuova disciplina che, in attuazione della Legge n. 131 del 2025, ha ridefinito radicalmente l’elenco dei Comuni montani italiani.
Le ripercussioni della riforma
Come è noto, la nuova classificazione ha sollevato più di una protesta e tante perplessità soprattutto perchè, ricorda il Comune di Brisighella in una nota, “fondata prevalentemente su parametri geomorfologici quali altitudine e pendenza, senza un adeguato riconoscimento delle condizioni socio-economiche, demografiche e territoriali che caratterizzano molte realtà dell’Appennino e delle aree interne”.
La nuova disciplina, si legge nella nota, comporta “l’esclusione di numerosi enti locali dalla qualifica di Comune montano, con possibili ripercussioni sull’accesso a misure di sostegno, finanziamenti dedicati e strumenti di sviluppo pensati per i territori caratterizzati da particolari condizioni di fragilità e svantaggio”.
Le tante sfide da affrontare
Brisighella è un territorio che continua a confrontarsi quotidianamente con le sfide tipiche della montagna e della collina interna: lo spopolamento, l’invecchiamento della popolazione, la necessità di garantire servizi essenziali ai cittadini e la tutela di un patrimonio ambientale e paesaggistico di grande valore. Per questo motivo l’Amministrazione ritiene necessario “sostenere ogni iniziativa volta a garantire un corretto riconoscimento delle specificità territoriali e delle esigenze delle comunità montane”.

Per il primo cittadino di Brisighella, aderire a questo ricorso significa compiere “un atto di tutela istituzionale nell’interesse della comunità locale. L’Amministrazione continuerà a seguire con attenzione gli sviluppi della vicenda, mantenendo alta l’attenzione sulle opportunità e sugli strumenti necessari a sostenere il futuro del territorio e delle comunità che lo abitano”.


