Economia
Sindaco Barattoni sulla candidatura di Ravenna come hub portuale delle terre rare: “è una grande notizia per il porto”
“La candidatura di Ravenna in sinergia con Trieste e Venezia-Marghera come hub portuale delle terre rare, è una grande notizia per il nostro porto”. Lo afferma il sindaco Alessandro Barattoni che ringrazia il presidente di Autorità di sistema portuale del Mare Adriatico centro settentrionale, Francesco Benevolo, “per la lungimiranza e la caparbietà con le quali ha lavorato per valorizzare a livello nazionale le potenzialità del nostro scalo” e il presidente della Regione Michele de Pascale “per il sostegno convinto a fattivo”.
“Siamo felici che il Ministero delle Imprese e del Made in Italy abbia riconosciuto allo scalo ravennate la possibilità di diventare un hub strategico internazionale su questi temi. – continua Barattoni – Con i suoi terminal e gli spazi di logistica ancora suscettibili di sviluppo, Ravenna può dare un grande contributo a un sistema logistico e industriale integrato per gestire l’intero ciclo delle materie prime critiche, dall’approvvigionamento, al deposito, alla trasformazione fino al riciclo, di cui potrà beneficiare non solo l’Italia, ma anche l’Europa.”
“È un progetto importante su cui l’amministrazione comunale darà la più forte collaborazione possibile per raggiungere gli obiettivi; la notizia che segue i dati positivi sui traffici dei primi cinque mesi dell’anno, in un’unione fra presente e futuro che conferma il nostro scalo fra i più importanti del Paese e lo proietta in una dimensione internazionale” conclude Barattoni.
Le terre rare sono un gruppo di 17 elementi chimici fondamentali per la tecnologia moderna. Non sono realmente rare in natura, ma sono chiamate così perché si trovano disperse in piccole quantità e la loro estrazione è complessa e costosa. Questi metalli possiedono proprietà magnetiche, ottiche e catalitiche uniche. Sono essenziali per realizzare: magneti per motori di veicoli elettrici e generatori di turbine eoliche, per schermi di smartphone, TV, computer, fibra ottica e memorie, per dispositivi diagnostici, radar e componenti aerospaziali.


