Ciclovia Adriatica, approvato il progetto da 2 milioni per il ponte sul Reno: collegherà i lidi ravennati e ferraresi
Un nuovo ponte ciclopedonale sul fiume Reno per collegare Marina di Ravenna ai Lidi ferraresi e completare uno dei tratti più strategici della Ciclovia Adriatica. La Giunta regionale dell’Emilia-Romagna ha approvato lo schema di convenzione tra Regione e Comune di Ravenna per la realizzazione dell’opera, che potrà contare su un finanziamento ministeriale di 2 milioni di euro.
L’intervento rappresenta un tassello fondamentale della dorsale cicloturistica che, una volta completata, collegherà Chioggia al Gargano lungo tutta la costa adriatica. La candidatura ai fondi ministeriali è stata presentata dalla Regione Emilia-Romagna, mentre il Comune di Ravenna seguirà la realizzazione dell’opera.
Il nuovo attraversamento consentirà di garantire continuità e maggiore sicurezza al percorso ciclabile, superando una delle principali criticità del tracciato. Il ponte rafforzerà inoltre il collegamento tra i territori a nord del Reno – in particolare Comacchio, Porto Garibaldi e Lido di Spina – e l’area a sud del fiume, dove si trovano Marina di Ravenna e il polo industriale ravennate.
“L’approvazione di questo schema di convenzione rappresenta un passo importante per la mobilità sostenibile e il turismo ambientale della nostra costa”, afferma il presidente della Regione Emilia-Romagna Michele de Pascale. “L’opera non solo darà continuità e sicurezza alla Ciclovia Adriatica, ma offrirà ai residenti e ai tanti turisti che scelgono la Riviera un’alternativa concreta, ecologica e sicura agli spostamenti in automobile”.
Soddisfazione anche da parte del sindaco di Ravenna Alessandro Barattoni, che sottolinea il valore strategico dell’intervento per il territorio. “Si tratta di un progetto di grande rilievo che realizziamo grazie al contributo della Regione Emilia-Romagna e che rafforza il collegamento tra due territori oggi separati dal fiume Reno e dal traffico veicolare della Romea. Un intervento che si inserisce nella nostra strategia di mobilità sostenibile e che contribuirà a integrare sempre di più città d’arte, aree naturalistiche e lidi, favorendo gli spostamenti in sicurezza in bicicletta”.
L’opera si inserisce infatti in una più ampia strategia di valorizzazione turistica e ambientale del territorio, con l’obiettivo di rafforzare il collegamento tra Ravenna, le Valli di Comacchio, l’Argine degli Angeli e le aree del Parco Marittimo, incentivando forme di mobilità sostenibile sia per i residenti sia per i visitatori.


