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Music Bus: Ravenna Festival e Start Romagna insieme per il primo autobus musicale d’Italia

Prendere l’autobus e ritrovarsi immersi nella colonna sonora del Ravenna Festival. Succederà a Ravenna grazie al nuovo Music Bus, il progetto nato dalla collaborazione tra Start Romagna e Ravenna Festival che porta musica e cultura a bordo del trasporto pubblico urbano.

Presentato nella mattina di oggi alla Rocca Brancaleone, il mezzo è stato definito il primo autobus musicale d’Italia. Non si tratta però di una navetta dedicata esclusivamente agli spettacoli: il Music Bus entrerà infatti regolarmente in servizio sulle linee urbane 1, 3 e 8, permettendo a tutti gli utenti di usufruire dell’iniziativa durante i normali spostamenti in città.

Il Music Bus è immediatamente riconoscibile anche dal punto di vista estetico. La livrea del mezzo è stata completamente personalizzata con i colori e la grafica del Ravenna Festival, trasformando l’autobus in una sorta di manifesto itinerante della manifestazione. Sulle fiancate campeggiano il logo del Festival e il nome del progetto, mentre all’interno sono presenti le locandine con i QR Code che consentono ai passeggeri di accedere alla playlist musicale dedicata.

Attraverso i QR Code presenti a bordo sarà infatti possibile collegarsi a una playlist realizzata dal Ravenna Festival e ascoltare direttamente dal proprio smartphone una selezione musicale dedicata alla manifestazione.

music bus

«Abbiamo voluto aggiungere qualcosa di più rispetto alle tante attività che Start Romagna sviluppa sul territorio – ha spiegato il presidente di Start Romagna, Andrea Corsini -. Vogliamo rendere sempre di più il trasporto pubblico un elemento fondamentale della sostenibilità ambientale delle nostre città e fare in modo che diventi una scelta naturale per i cittadini».

La collaborazione con il Festival si inserisce in una strategia che l’azienda sta portando avanti anche attraverso altre iniziative culturali sul territorio romagnolo. «Siamo particolarmente contenti di questo progetto – ha aggiunto Corsini – perché il trasporto pubblico fa bene alla salute, rende più sicuri gli spostamenti e consente alle persone di muoversi con serenità».

L’iniziativa non si limita però alla personalizzazione dell’autobus. In occasione del Ravenna Festival, infatti, sono stati anche potenziati i collegamenti verso le sedi degli spettacoli per favorire l’utilizzo del trasporto pubblico da parte del pubblico. Nello specifico, per gli spettacoli in programma al Pala De André e alla Basilica di Sant’Apollinare in Classe sono attive navette speciali completamente gratuite con partenza dalla stazione ferroviaria di Ravenna, consentendo agli spettatori di raggiungere le sedi dei concerti senza utilizzare l’auto. «Non si tratta soltanto della brandizzazione di un autobus – ha sottolineato Andrea Corsini -. C’è un ragionamento comune per facilitare l’afflusso del pubblico ai luoghi degli spettacoli attraverso il mezzo pubblico».

«La cultura della sostenibilità ambientale e dell’utilizzo del mezzo pubblico deve diventare un fatto culturale sempre più forte nei nostri cittadini», ha sottolineato il sovrintendente del Ravenna Festival Antonio De Rosa. «Per questo abbiamo pensato e realizzato questo progetto insieme a Start Romagna. Credo sia soltanto l’inizio di un percorso di collaborazione destinato a proseguire anche nei prossimi anni».

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De Rosa ha ricordato come il tema della sostenibilità sia già parte integrante delle attività del Festival. «Con Romagna in Fiore abbiamo sempre incentivato il pubblico a raggiungere gli spettacoli in autobus, treno, bicicletta o a piedi. Anche in città occorre usare di più il mezzo pubblico perché il futuro o è sostenibile o non è».

A spiegare l’aspetto più innovativo del progetto è stato il direttore generale di Start Romagna Angelo Erbacci. «Abbiamo voluto portare la bellezza sempre più a bordo dei nostri autobus e la musica è uno dei pilastri essenziali della bellezza. Vogliamo che il viaggio diventi sempre più un’esperienza».

Da qui l’idea della playlist accessibile direttamente dai passeggeri. «Chiunque, inquadrando il QR Code presente a bordo, può collegarsi con il proprio telefono e vivere un’esperienza musicale immersiva. Di fatto oggi lanciamo il primo bus musicale d’Italia».

L’obiettivo è quello di trasformare un normale viaggio in autobus in qualcosa di diverso: non soltanto uno spostamento da un punto all’altro della città, ma un’occasione per entrare in contatto con la musica e con una delle grandi manifestazioni culturali a livello nazionale.