Castel Bolognese. CAU della Valle del Senio: oltre 6.000 accessi nel primo anno di attività
A dodici mesi dall’avvio dell’attività, il Centro di Assistenza e Urgenza (CAU) della Valle del Senio, ospitato all’interno della Casa della Comunità di Castel Bolognese, traccia un bilancio positivo, confermandosi un servizio sanitario di riferimento per il territorio.
Nel periodo compreso tra il 27 giugno 2025 e il 21 giugno 2026, la struttura ha accolto 6.065 utenti, pari a una media di quasi 17 accessi quotidiani. L’affluenza presenta variazioni nell’arco della settimana: si passa da circa 12 pazienti nei giorni meno frequentati fino a 26 accessi il sabato.
Particolarmente significativo il dato relativo agli esiti delle prestazioni: circa il 90% dei pazienti è stato dimesso direttamente al proprio domicilio dopo aver ricevuto le cure necessarie, evitando così il ricorso al Pronto Soccorso. Soltanto il 3,1% dei casi ha richiesto il trasferimento in ospedale, mentre il tempo medio di attesa si mantiene intorno ai 20 minuti.
Nel corso del suo primo anno di attività, il CAU ha consolidato il proprio ruolo nella gestione delle urgenze a bassa complessità per l’intera Valle del Senio, favorendo un utilizzo più appropriato dei servizi sanitari e contribuendo a ridurre il carico di lavoro dei Pronto Soccorso.
Il CAU è ospitato all’interno della Casa della Comunità di Castel Bolognese, struttura di riferimento per i Comuni della Valle del Senio e funzionalmente collegata alle Case della Comunità di Riolo Terme, Casola Valsenio e Solarolo. Grazie ai finanziamenti del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR), la struttura è stata interessata da un importante intervento di riqualificazione che ha riguardato gli spazi dedicati alla Neuropsichiatria Infantile, il CUP, l’area di ingresso e altri ambienti comuni, con il rifacimento di pavimentazioni, la sostituzione di infissi e porte interne e il miglioramento complessivo della funzionalità degli spazi.
Oggi la Casa della Comunità ospita numerosi servizi sanitari e sociosanitari: medicina generale, pediatria di libera scelta, infermieri di famiglia e di comunità, consultorio familiare, igiene pubblica, Neuropsichiatria Infantile, psicologia di comunità, logopedia, specialistica ambulatoriale, Punto Unico di Accesso (PUA), Centro Unificato Prenotazioni (CUP), oltre al Centro di Assistenza e Urgenza.
“A un anno dall’apertura il bilancio è molto positivo. Gli oltre seimila accessi registrati e l’elevata percentuale di pazienti che hanno trovato risposta direttamente sul territorio confermano l’importanza del CAU all’interno della rete dell’assistenza territoriale. La Casa della Comunità di Castel Bolognese rappresenta un presidio strategico per tutta la Valle del Senio. Grazie agli interventi finanziati con il PNRR abbiamo migliorato gli spazi e la loro funzionalità per offrire servizi sempre più accessibili e integrati. Oggi in un’unica struttura convivono il CAU, il PUA, il CUP, la medicina generale, la pediatria, gli infermieri di famiglia e di comunità, gli specialisti ambulatoriali e numerosi servizi territoriali. È un modello organizzativo che mette la persona al centro, favorisce la presa in carico e consente di rispondere in modo appropriato ai bisogni di salute della comunità”, dichiara Caterina Florescu, Direttrice del Distretto di Faenza.
“I dati del primo anno confermano che il CAU è diventato un servizio essenziale per la nostra comunità e per l’intera Valle del Senio. Oltre seimila accessi significano migliaia di cittadini che hanno trovato una risposta sanitaria vicina a casa, rapida e qualificata, evitando nella maggior parte dei casi il ricorso al Pronto Soccorso. È il risultato di un investimento importante sulla sanità territoriale e della collaborazione tra l’Azienda USL della Romagna e le amministrazioni locali. Continueremo a lavorare affinché la Casa della Comunità venga ulteriormente valorizzata e rafforzata, perché crediamo che la sanità di prossimità rappresenti una delle sfide più importanti per garantire servizi di qualità ai cittadini”, dichiarano il Sindaco di Castel Bolognese Luca Della Godenza e la Vicesindaca Iris Gavagni Trombetta.


