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Caldo estremo in Bassa Romagna: prosegue l’allerta rossa, attivati controlli su anziani e persone fragili

Prosegue l’allerta rossa per le temperature massime molto elevate, che interesserà anche la giornata di lunedì 29 giugno, con picchi fino a 40 gradi e condizioni di disagio bioclimatico diffuse in pianura.

Per affrontare l’emergenza, già nella giornata di domenica la Protezione civile dell’Unione dei Comuni della Bassa Romagna ha attivato una serie di interventi a tutela della popolazione più vulnerabile. Attraverso il sistema telefonico Alert System sono stati contattati tutti gli over 70 del territorio e i loro caregiver per informarli sull’evoluzione della situazione e ricordare le principali precauzioni da adottare durante l’ondata di calore.

Parallelamente, gli operatori dei Servizi sociali dell’Unione hanno telefonato alle persone in condizioni di fragilità, con particolare attenzione agli anziani soli e ai cittadini privi di una rete familiare, per verificarne le condizioni e accertare eventuali necessità. Le attività di monitoraggio proseguiranno finché perdurerà l’emergenza, con il supporto della rete di volontariato e di Auser.

Sono stati inoltre effettuati controlli in tutte le strutture pubbliche del territorio, tra cui scuole, residenze per anziani e uffici, individuando quelle sprovviste di impianti di climatizzazione e predisponendo interventi con ventilatori e condizionatori portatili.

A fare il punto è la sindaca di Lugo Elena Zannoni: «Per prepararci all’allerta rossa abbiamo inviato un alert telefonico a tutti gli over 70 e ai loro caregiver. Gli operatori dei Servizi sociali hanno inoltre contattato le persone fragili per accertarsi delle loro condizioni. Nei prossimi giorni la situazione sarà monitorata anche tramite Auser. Anche domani sono previste temperature estreme e abbiamo lavorato per fornire ventilatori o condizionatori portatili ai servizi che ne erano sprovvisti. Come sindaci della Bassa Romagna abbiamo ritenuto di non sospendere alcun servizio, per non creare ulteriori disagi. A Lugo stiamo inoltre trasferendo un centro estivo comunale in una sede più fresca e le famiglie degli iscritti stanno ricevendo le relative comunicazioni. Un ringraziamento ai nostri dipendenti e ai volontari, sempre disponibili nelle situazioni emergenziali, senza risparmiarsi».

La Protezione civile invita tutta la cittadinanza ad adottare semplici accorgimenti per limitare gli effetti del caldo sulla salute: bere molta acqua durante la giornata, evitando bevande alcoliche e zuccherate; limitare l’esposizione al sole e le attività all’aperto tra le 10 e le 18; indossare abiti leggeri e di colore chiaro, cappello e occhiali da sole; utilizzare creme solari ad alta protezione; preferire pasti leggeri, frutta e verdura.

Si raccomanda inoltre di non lasciare mai, nemmeno per pochi minuti, bambini, anziani, persone fragili o animali all’interno delle auto e di evitare attività sportive all’aperto o in ambienti non climatizzati.

Particolare attenzione deve essere riservata alle persone più vulnerabili, come anziani, bambini piccoli, donne in gravidanza e soggetti affetti da patologie croniche, verificando che non rimangano soli durante le ore più calde. In presenza di sintomi riconducibili a un colpo di calore, come febbre alta, confusione, pelle calda e secca o assenza di sudorazione, è necessario contattare immediatamente il 118.

Per maggiori informazioni sono disponibili il sito dell’Ausl Romagna dedicato alle ondate di calore e quello di Arpae. L’allerta completa è consultabile sul portale Allerta Meteo Emilia-Romagna. Per la Bassa Romagna sono inoltre attivi il canale Telegram delle emergenze e, in via sperimentale, anche il nuovo canale WhatsApp, attraverso i quali vengono diffuse le stesse comunicazioni di Protezione civile.

In caso di necessità è operativo tutti i giorni, dalle 7 all’1 di notte, il numero verde 800 072 525 della centrale operativa della Polizia locale della Bassa Romagna.