30esimo anniversario dal diploma
Giugno 1996 – Giugno 2026. Trent’anni dopo, la nostra classe non si è mai sciolta
Ci sono classi che si diplomano, si salutano e si promettono un “ci rivedremo” che spesso si perde nel tempo e nei corridoi della vita adulta.
Ci sono classi che si riscoprono solo alle scadenze dei decenni, per guardarsi un po’ stupite, contare le rughe e i capelli grigi, e poi perdersi di nuovo di vista fino alla ricorrenza successiva.
Ci sono classi che restano intrappolate nella nostalgia, ricordando con malinconia i ragazzi che erano e che non sono più.
Ci sono classi in cui ognuno ha preso la propria strada e dei cinque anni passati insieme è rimasta solo una vecchia foto sbiadita chiusa in un cassetto.
Ci sono classi che non si sono mai piaciute.
E poi ci siamo noi. Quelli della 5C Ragioneria Igea + 5B Mercurio (noi eravamo già ibridi negli anni ’90)
Noi che da quel giugno del 1996, quando abbiamo varcato per l’ultima volta il portone dell’ITC Ginanni non ci siamo mai veramente lasciati. Noi che non abbiamo avuto bisogno del trentesimo anniversario per darci un appuntamento, perché per noi ritrovarsi più volte all’anno, davanti a una tavola apparecchiata, è diventata una bellissima, irrinunciabile abitudine.
Come quella cena del 2022 in cui c’eravamo quasi tutti. Un’adesione record che non è stata solo una questione di nostalgia, ma un atto d’amore e di presenza per Chiara che purtroppo non c’è più. Ritrovarsi così uniti è stato il nostro modo di dirle che il suo posto al tavolo rimarrà sempre suo, custode di un pezzo di vita passata.
Guardandoci oggi, a giugno 2026, la vera magia non è la sorpresa di rivedersi, ma la certezza di esserci sempre stati.
Certo, siamo cambiati. Nelle nostre vite sono entrati matrimoni, figli, carriere, sfide grandi e piccoli traguardi. I nostri volti raccontano storie diverse rispetto a quelle di trent’anni fa. Ma basta un attimo, il tempo di accendere la prima risata o di tirare fuori quel vecchio aneddoto, per azzerare ogni distanza. Sotto la superficie degli adulti che siamo diventati, la complicità dei banchi di scuola è rimasta intatta, protetta dal tempo.
La nostra non è la celebrazione nostalgica del passato, ma l’orgoglio del presente.
Trent’anni fa festeggiavamo la maturità e la fine di un ciclo. Oggi brindiamo a qualcosa di molto più raro e prezioso: un’amicizia che ha saputo resistere alla routine e alla vita, trasformando dei semplici compagni di classe in punti di riferimento per sempre.
5C Ragioneria Igea + 5B Mercurio



