Bassa Romagna, inaugurato il progetto «DesTeenAzione»: spazi per giovani dagli 11 ai 21 anni
Con una partecipazione che ha coinvolto centinaia di persone tra ragazzi, educatori, famiglie e amministratori, è stato inaugurato a Lugo il nuovo spazio dedicato al progetto «DesTeenAzione», avviando ufficialmente il percorso dell’iniziativa nell’Unione dei Comuni della Bassa Romagna. La struttura si trova in via Amendola 68, all’interno dell’area Welfare dell’Unione, e rappresenta il cuore operativo del programma rivolto agli adolescenti del territorio.
All’evento di inaugurazione, che si è svolto lunedì 29 giugno, hanno preso parte anche diversi ospiti, tra cui l’acrobata Marco Kira Cristoferi, Davide Gulmanelli con le sue performance di giochi di luce, la giornalista Gabriella Simoni e i rapper Murubutu e Rancore. Presenti numerosi sindaci della Bassa Romagna, tra cui il referente per le Politiche giovanili Nicola Pondi e la presidente dell’Unione Elena Zannoni, oltre all’assessore regionale alle Politiche giovanili Giovanni Paglia.
Il progetto «DesTeenAzione» è promosso dal Ministero del Lavoro e delle Politiche sociali e co-finanziato dall’Unione Europea nell’ambito del Programma Nazionale Inclusione e Lotta alla Povertà 2021-2027, attraverso il Fondo Sociale Europeo Plus (FSE+) e il Fondo Europeo di Sviluppo Regionale (FESR). Il finanziamento complessivo è di 4 milioni e 15mila euro, di cui 417mila destinati a lavori e allestimenti. I lavori sono iniziati nel febbraio 2026 e si sono conclusi a inizio giugno.
Gli spazi sono stati progettati per offrire ambienti multifunzionali dedicati ai giovani. La sala per le arti visive e lo studio ospita attività laboratoriali e ricreative legate ad arte, musica, teatro, danza e artigianato. La sala multimediale accoglie la redazione di Radio Sonora e consente la produzione di podcast, contenuti audio-video, attività di editing, fotografia e formazione digitale, oltre a proiezioni e talk. La sala performativa è dedicata a incontri e approfondimenti con esperti su temi come carriera, salute, tecnologia, attualità e questioni sociali e culturali. È presente anche un’area per incontri individuali, mentoring e consulenze psicologiche, oltre a uno spazio polifunzionale per relax e socialità, dove saranno organizzati anche laboratori di educazione alimentare. L’area esterna è invece destinata ad attività sportive, gioco libero e laboratori pratici come falegnameria e ciclofficina.
Alla realizzazione degli spazi hanno contribuito le imprese Safer e Gentilini e Zappi di Lugo, Celati di Fusignano e Artigiana Legno di Russi, insieme ai progettisti Monica Poletti e Fabio Fabbri, con la direzione lavori e il coordinamento dei Servizi Tecnici dell’Unione.
Il progetto è già operativo da alcune settimane e si rivolge a una fascia d’età compresa tra gli 11 e i 21 anni, con l’obiettivo di promuovere inclusione sociale, partecipazione, sviluppo delle competenze, contrasto alla dispersione scolastica e valorizzazione delle capacità relazionali ed emotive dei giovani.
Le attività coinvolgono tutti i Comuni dell’Unione. Sono già partite le prime esperienze di «Get Up», percorsi che combinano studio e volontariato, insieme alle attività di educativa di strada. Nei mesi di aprile e maggio sono stati avviati anche i primi laboratori ad Alfonsine e Conselice, nei centri FreetoFly e nel centro civico «Gino Pellegrini».
Il progetto prevede il coinvolgimento di sei educatori socio-pedagogici, quattro educatori di strada, quattro operatori dedicati ai percorsi «Get Up» e quattro psicologi, impegnati nel supporto ai ragazzi e alle famiglie e nello sviluppo dell’intelligenza emotiva.
«L’apertura di questi spazi e l’avvio del progetto “DesTeenAzione” costituiscono l’esito di percorso ambizioso – commenta Nicola Pondi, sindaco referente dell’Unione per le Politiche giovanili -. Un risultato che è stato raggiunto grazie al lavoro corale di vari servizi dell’Unione e che restituisce un ruolo del nostro modello di governance, che sa essere competitivo nel contesto nazionale. Con “DesTeenAzione” investiamo concretamente sui nostri ragazzi e sulle nostre ragazze, offrendo loro spazi, opportunità e relazioni educative di qualità. L’obiettivo è costruire una comunità capace di ascoltare i giovani, valorizzarne i talenti e accompagnarli nel loro percorso di crescita, promuovendo partecipazione, inclusione e protagonismo. È un progetto che coinvolge tutto il territorio della Bassa Romagna e che nasce dalla convinzione che investire nelle nuove generazioni significhi investire nel futuro delle nostre comunità».






