Racing Bulls, la crescita continua: il team di Faenza è la sorpresa della Formula 1
Se all’inizio della stagione sembrava destinata a recitare un ruolo secondario, oggi Visa Cash App Racing Bulls è una delle squadre che più hanno impressionato nel Mondiale di Formula 1 2026. La scuderia di Faenza ha saputo compiere un deciso passo avanti ritrovandosi sì al sesto posto nella classifica Costruttori dopo 9 prove iridate, ma ad un solo punto da Alpine, ex Renault. Ricordiamo che il team transalpino è motorizzato Mercedes, operazione che ha fatto storcere più di un naso. L’ex Scuderia Toro Rosso vanta un ampio margine sul team rivale Haas e il trend sembra destinato a durare.
La svolta per VCARB è arrivata dopo il Gran Premio del Canada, quando il team ha introdotto un importante pacchetto di aggiornamenti che ha cambiato il comportamento della monoposto. Da quel momento la VCARB03 è apparsa più competitiva praticamente su ogni tipo di circuito, mostrando una migliore efficienza aerodinamica, una gestione più efficace degli pneumatici e un passo gara decisamente più consistente.
I progressi si sono tradotti immediatamente in risultati concreti. Nelle ultime uscite la Racing Bulls è riuscita a conquistare punti con continuità, centrando quattro doppi piazzamenti consecutivi nella top ten. Il punto più alto è arrivato a Silverstone, dove Liam Lawson ha chiuso al sesto posto davanti al compagno di squadra Arvid Lindblad, settimo al traguardo.
Grazie a questo rendimento, la squadra italo britannica si è rilanciata anche nella classifica Costruttori arrivando a ridosso della quinta posizione e confermandosi una delle formazioni più competitive del gruppo di centro classifica.
Gli sviluppi tecnici hanno fatto la differenza
Secondo molti osservatori del paddock, il salto di qualità della Racing Bulls nasce soprattutto dal lavoro svolto dagli ingegneri negli ultimi mesi. Gli aggiornamenti introdotti sulla VCARB03 hanno corretto alcune delle criticità emerse nella prima parte del campionato, soprattutto nelle curve ad alta velocità, dove la vettura faticava maggiormente.
Anche la gestione delle strategie e delle operazioni in pista è cresciuta sensibilmente. Il team di Faenza appare oggi più solido sotto tutti i punti di vista, dimostrando una maggiore precisione nell’esecuzione dei weekend di gara e una capacità sempre più efficace di sfruttare ogni occasione.
Lo stesso Lawson ha evidenziato come la squadra abbia cambiato marcia rispetto a inizio stagione, passando dal semplice obiettivo di entrare in zona punti alla possibilità concreta di battagliare stabilmente alle spalle dei top team.

Lawson ritrova sé stesso, Lindblad convince da veterano
Tra i protagonisti della crescita della Racing Bulls c’è senza dubbio Liam Lawson. Dopo un inizio di stagione complicato il pilota neozelandese ha trovato continuità e oggi rappresenta il punto di riferimento della squadra mettendo finalmente in mostra quel talento che Red Bull aveva individuato già da diversi anni.
Accanto a lui continua a sorprendere Arvid Lindblad. Pur essendo all’esordio assoluto in Formula 1, il giovane britannico ha dimostrato fin dalle prime gare una notevole velocità e una maturità fuori dal comune conquistando punti preziosi e adattandosi rapidamente alla categoria.
Poter contare su due piloti competitivi ha consentito al team diretto da Alan Permane di massimizzare il potenziale della monoposto, raccogliendo punti importanti con entrambe le vetture e accelerando lo sviluppo del progetto.
Le prospettive per il futuro
Nel paddock, intanto, si guarda già ai prossimi anni. Diverse indiscrezioni indicano che Racing Bulls potrebbe assumere un ruolo ancora più centrale all’interno dell’universo Red Bull diventando una piattaforma sempre più importante per la crescita dei giovani talenti del vivaio.
Si parla inoltre di una collaborazione tecnica destinata a rafforzarsi ulteriormente con la squadra madre, pur nel rispetto dei regolamenti. L’obiettivo sarebbe quello di ridurre progressivamente il distacco dalle scuderie di vertice e creare una monoposto capace di inserirsi con maggiore frequenza nella lotta per il podio quando le condizioni lo permetteranno.
Anche fuori dalla pista arrivano segnali incoraggianti. Il recente rinnovo della partnership tra Visa e le due squadre Red Bull fino al 2030 testimonia la fiducia degli sponsor nella crescita del progetto e nella sua crescente visibilità a livello internazionale.
Faenza guarda sempre più in alto
Dopo diverse stagioni vissute come squadra satellite, la Racing Bulls sembra aver costruito una propria identità tecnica e sportiva. La sensazione è che il lavoro svolto negli ultimi mesi abbia posto basi solide per il futuro: una vettura competitiva, una line-up di piloti convincente e un’organizzazione sempre più efficiente.
Se il trend positivo dovesse proseguire anche nella seconda parte del campionato, la scuderia di Faenza potrebbe chiudere il 2026 come una delle rivelazioni della stagione, presentandosi ai prossimi anni con obiettivi decisamente più ambiziosi rispetto al recente passato.


