Ravenna in Azione: Interrogazione parlamentare al Ministero della Sicurezza Energetica per accelerare il progetto Agnes
Il deputato di Azione Fabrizio Benzoni, con la firma del collega Matteo Richetti, ha presentato un’interrogazione parlamentare per sollecitare il Governo a fare chiarezza sul destino del progetto Agnes, infrastruttura strategica per la transizione energetica del nostro Paese, attualmente bloccata dall’incertezza sulle aste previste dal decreto Fer2.
Questa iniziativa parlamentare si inserisce nel solco del lavoro svolto sul territorio da Progetto Ravenna durante la scorsa campagna elettorale. Già in quella sede, la lista civica aveva posto il progetto Agnes al centro della visione per la città, evidenziando come Ravenna possedesse tutte le condizioni per candidarsi a “Energy Valley” d’Italia. L’impegno profuso in campagna elettorale – che ha visto, tra le altre cose, la visita di Matteo Richetti proprio presso la sede di Agnes a Fornace Zarattini – ha dato voce a una richiesta chiara: la necessità di un sostegno concreto all’innovazione e alla transizione energetica, che oggi trova un naturale e doveroso sbocco nell’azione parlamentare.
Il progetto Agnes rappresenta un investimento di circa 2 miliardi di euro ed è una realtà già matura, avendo ottenuto la Valutazione di Impatto Ambientale (VIA). L’interrogazione evidenzia come l’ostacolo principale rimanga la mancata calendarizzazione delle aste dedicate all’eolico offshore, che rischia di compromettere lo sviluppo di un progetto capace di coprire il fabbisogno energetico di circa 500 mila famiglie.
“Non possiamo permetterci di rallentare la transizione energetica perdendo un’infrastruttura di tale importanza per il nostro territorio”, dichiarano il Segretario di Ravenna in Azione Filippo Govoni e la Consigliera Chiara Francesconi. “Il progetto Agnes non è solo una risposta alla necessità di produrre energia pulita, ma rappresenta un volano fondamentale per il Porto di Ravenna e le sue attività produttive”.
I benefici attesi per il sistema industriale ravennate sono molteplici: supporto alle industrie “hard-to-abate”, rifornimento per la mobilità sostenibile e non ultimo un impatto occupazionale rilevante.
Con questa iniziativa, Benzoni e Richetti chiedono al Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica di confermare la volontà di procedere con le aste Fer2, garantendo tempistiche certe per l’avvio dei lavori e confermando il sostegno del Governo a una transizione energetica che mette al centro il territorio e lo sviluppo industriale sostenibile.


