Logo

Ambizione, consapevolezza dei propri mezzi, voglia di essere ancora protagonista ed entusiasmo. Traspare tutto questo dal Ravenna FC alla vigilia del primo giorno di allenamento, fissato a Glorie per domani mattina. In una conferenza stampa indetta nel pomeriggio di martedì 8 luglio alla presenza del vice presidente Ariedo Braida, di Andrea e Davide Mandorlini, padre e figlio rispettivamente allenatore e direttore sportivo, e del direttore generale Paolo Scocco, il sodalizio giallorosso ha fatto il punto della situazione, ufficializzando intanto un tris di acquisti: i portieri Giacomo Venturi, un gradito ritorno – “ha giocato con me, so quanto vale”, ha detto il ds – e il 20enne Tommaso Ciardi, in prestito dal Monza, e l’esterno d’attacco Matteo Maggio, reduce da una brillante stagione in C a Crotone.

Il gruppo giallorosso, al momento composto da 30 elementi, “sarà sfoltito – spiega l’allenatore – e sarà anche cambiato. Aspettiamo qualche centrocampista e alcuni attaccanti, ma su quest’ultimo reparto ci vuole tempo e chiedo all’ambiente di aspettare, anche se uno molto bravo l’abbiamo preso”, dice scherzando alludendo a Ronaldinho. Il 46enne brasiliano è atteso a Ravenna il 21 agosto nella serata di presentazione della squadra alla città. Nel frattempo, il Ravenna si allenerà a Glorie fino al 25 luglio, poi il 26 salirà ai 750 metri di Acquapartita per la preparazione in altura, dove resterà fino al 6 agosto. Poi domenica 9, alle 21, il debutto nella Coppa ItaliaFrecciarossa con la trasferta di Benevento che mette in palio il succulento turno successivo in casa della Fiorentina, il 14 agosto.

andrea mandorlini

“Siamo reduci da due stagioni molto positive, buone, positive – ha sottolineato Braida – e ripartiamo con una squadra che ha una base già consolidata, che non ha bisogno di essere stravolta ma solo migliorata. Dobbiamo trovare la maniera di essere sempre più competitivi perchè dobbiamo continuare a far sognare i nostri tifosi e questa splendida città che ammiro e apprezzo ogni volta che mi capita di vederla e girarla”.

Areido braida

Al discorso di Braida si aggancia il ds Davide Mandorlini: “Siamo reduci da due annate in cui tutti abbiamo fatto un percorso di crescita che va proseguito. Ci affacciamo alla nuova annata con grande entusiasmo e con la voglia di essere ancora protagonisti”. Stesso concetto ribadito dal tecnico, Andrea. “Abbiamo chiuso la stagione passata con un po’ di rimpianto perché sappiamo che c’è mancato qualcosa nel momento decisivo dei playoff. Non è arrivata la scintilla, ma questo non oscura quanto di buono fatto. Dare continuità è importante ed è quella che cercheremo di avere. Il modulo? È presto per parlarne. I mondiali ci dicono che il calcio è in continua evoluzione e ancorarsi in partenza a un solo modulo non ha molto senso. Sicuramente cercheremo giocatori duttili, in grado di giocare in più posizioni. Questo spiega l’ingaggio di Maggio e la conferma di Da Pozzo, che può essere utilizzato in più ruoli e che abbiamo confermato nonostante le tante richieste che aveva”.