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Milano Marittima, rinasce l’Anello del Pino: nuovi alberi, sentieri e giochi dopo i danni della tromba d’aria

Torna a prendere forma uno dei luoghi verdi più importanti di Milano Marittima. Sono in corso i lavori di ripristino dell’Anello del Pino, il grande parco di oltre 20 mila metri quadrati a ridosso del lungomare, gravemente danneggiato dalla tromba d’aria che il 24 agosto 2025 colpì il territorio cervese provocando il crollo di numerose alberature.

L’intervento, che si concluderà entro l’estate, prevede un investimento complessivo superiore ai 90 mila euro e punta a restituire funzionalità e qualità ambientale all’area, con nuovi alberi, percorsi più accessibili, giochi e arredi progettati in chiave ecosostenibile.

Il cuore del progetto riguarda il ripristino della componente verde. Sono oltre cinquanta gli alberi in fase di piantumazione, tra pini, querce, frassini e lecci, tutti dotati di un sistema di irrigazione a goccia per il soccorso estivo. Una volta cresciute, le nuove alberature contribuiranno ad aumentare le zone d’ombra e a migliorare il comfort climatico del parco.

Grazie al contributo del Rotary Club Cervia Cesenatico sarà inoltre riqualificata la zona della cabina elettrica presente nella parte sud dell’area, attraverso la creazione di macchie arbustive con specie tipiche degli ambienti naturali e particolarmente resistenti alla siccità, come fillirea e rosa canina.

Anello del Pino Milano Marittima

L’intervento riguarda anche la fruibilità del parco. Verranno realizzati nuovi sentieri con materiali naturali e drenanti, pensati per consentire un accesso più agevole alle diverse zone dell’Anello del Pino, compreso il Monumento ai Fondatori di Milano Marittima, a cui l’area è intitolata.

Nelle prossime settimane saranno installate anche nuove attrezzature ludiche e arredi per la sosta in legno naturale di robinia, scelti per integrarsi con il contesto della pineta. Le aree gioco saranno dotate di pavimentazioni antitrauma per garantire sicurezza e utilizzo durante tutto l’anno.

Il programma di recupero del verde dopo l’evento atmosferico dell’agosto scorso ha interessato anche altre aree della località. Nei mesi scorsi, infatti, è stata completata la piantumazione di una ventina di pini nel Parco Pilandri, destinati a sostituire le alberature abbattute dalla tromba d’aria.

“I lavori in corso all’Anello del Pino rappresentano l’ultimo tassello del programma di ripristino dei danni subiti dalle aree verdi urbane e dai viali di Milano Marittima dopo la tromba d’aria dello scorso anno – hanno dichiarato il sindaco Mirko Boschetti e l’assessore al Verde e ai Lavori pubblici Cesare Zavatta –. Il Parco Fondatori di Milano Marittima ha anche un profondo valore simbolico, perché custodisce la memoria delle origini della nostra località”.

Secondo l’amministrazione, la riqualificazione del parco rappresenta anche un investimento sulla capacità della città di adattarsi ai cambiamenti climatici. “Piantare nuovi alberi, aumentare le superfici ombreggiate e riqualificare i parchi significa contrastare l’effetto isola di calore e migliorare la qualità della vita di cittadini e turisti”, hanno aggiunto sindaco e assessore.