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Gli Sbandieratori e i Musici del Niballo di Faenza conquistano il terzo posto al Campionato Italiano. Bene anche il Rione de’ Brozzi di Lugo

Mettendo decisamente il piede sul terzo gradino del podio, il Gruppo Sbandieratori e Musici del Niballo Palio di Faenza fa il suo ritorno nella massima categoria in cui mancava dal 2022, quando, dopo avere vinto quella che allora si chiamava “Tenzone Aurea”, nel giro di qualche mese venne estromesso da ogni competizione targata F.I.SB., la Federazione Italiana Sbandieratori.

Il 44° Campionato nazionale Sbandieratori e Musici è andato in scena sabato 18 e domenica 19 luglio con gare eliminatorie al mattino e finali di sera nella storica città di Oria, situata in provincia di Brindisi al centro dei due Mari sul colle più alto nel cuore del Salento settentrionale a costituire un intreccio millenario di civiltà, leggende e culture.

Alla contesa hanno partecipato 21 Gruppi provenienti da ogni parte d’Italia, più diversi alfieri presenti “ad invito” in alcune specialità.

Oltre al terzo posto degli Sbandieratori e Musici di Faenza va ricordata la buona prestazione del Gruppo del Rione de’ Brozzi che partecipa alla Contesa Estense città di Lugo, piazzatosi al 14° posto a significare la presenza al Campionato nazionale anche nel 2027.

E’ stato un Campionato, il primo dopo i cambi di denominazione che hanno eliminato le “Tenzoni”, che è stato preda degli alfieri ferraresi, sempre bravi e garanti dello spettacolo grazie ad una scuola che sa produrre talenti molto validi, anche se di recente si è registrata qualche “acquisizione esterna”.

I piazzamenti

Dunque Fondazione Palio Città di Ferrara, rappresentata dal Borgo San Giacomo è Campione d’Italia F.I.SB. 2026 avendo vinto la classifica Combinata che tiene conto dei piazzamenti nelle specialità Singolo, Coppia, Piccola Squadra, Grande Squadra e Musici.

Per fare capire la preponderanza estense occorre aggiungere che Borgo San Luca si classifica al 2° posto, Borgo San Giovanni al 7° e Santa Maria in Vado al 10°.

Esaminando le classifiche di specialità, nel Singolo vinto da Fabio Ciampelli di Volterra, il faentino Francesco Santandrea del Rione Nero si è piazzato al 6° posto, mentre il lughese Matteo Ricci Lucchi al 12°; nella Coppia i primi tre posti sono occupati da tre diverse contrade di Ferrara, poi al 4° posto ci sono gli alfieri del Sestiere Porta Romana di Ascoli Piceno ed al 5° per Faenza Simone Lionetti e Federico Locatelli del Rione Giallo, unici non del Nero nella spedizione in Puglia mentre per Lugo c’è il 25° posto di Graziani e Pagani del Rione Cento ed il 28° del Rione de’ Brozzi con Luca Menghi e Matteo Ricci Lucchi.

Nella Piccola Squadra c’è l’ottimo 3° posto di Faenza con il Rione Giallo, piazzatosi dietro al Sestiere Porta Romana di Ascoli Piceno ed ai padroni di casa del Città di Oria; il Rione de’ Brozzi va ad occupare un soddisfacente 11° posto, lasciandosi alle spalle un’agguerrita concorrenza fra cui tre Coppie di Ferrara.

La città estense si prende il 1°, il 3°, il 5° e il 6° posto nella Grande Squadra con diverse contrade (il successo arride a Fondazione Palio Città di Ferrara, rappresentata dal Borgo San Giacomo), con gli sbandieratori del Rione Nero di Faenza che conquistano un meritato 4° posto, mentre il Rione de’ Brozzi è 8° in una classifica caratterizzata da distacchi ravvicinati.

Per quanto riguarda la classifica dei Musici, giudicati quando hanno accompagnato la Grande Squadra, la vittoria è ad appannaggio del Sestiere Porta Solestà di Ascoli Piceno, mentre Faenza al 9° posto e il Rione de’ Brozzi 18° non hanno concorso per il successo in quanto fuori dalle prime 8 piazze nella fase eliminatoria.

A completamento della kermesse va ricordato che il Sestiere Porta Solestà di Ascoli Piceno vince la classifica per la migliore Coreografia fra Musici e Grande Squadra: la F.I.SB. non ha comunicato le restanti posizioni.

Soddisfazione a Faenza per l’esito del Campionato Nazionale in un fine settimana di grande competizione, dove i gruppi hanno dimostrato straordinaria bravura, tecnica e passione, conquistando podi e riconoscimenti preziosi, frutto di mesi di duri allenamenti, sacrificio e dell’incredibile sinergia che unisce i cinque Rioni sotto la bandiera del Niballo Palio di Faenza.