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Ponte di Sant’Apollinare a Ravenna: ecco cosa succede per la festa del patrono

Le celebrazioni di Sant’Apollinare – patrono di Ravenna – previste giovedì 23 luglio offrono un ricco programma di appuntamenti anche nei giorni a ridosso della festa. Prima di tutto ricordiamo – mercoledì 22 luglio dalle ore 23.00 – i FUOCHI D’ARTIFICIO su tutta la costa ravennate. Punti di sparo a:

  • MARINA ROMEA – Nord, spiaggia Bagno Boca Barranca
  • MARINA DI RAVENNA – Diga foranea Sud “Benigno Zaccagnini”
  • PUNTA MARINA TERME – Spiaggia zona ex stazione di pompaggio
  • LIDO ADRIANO – Spiaggia zona Bagno La Plage
  • LIDO DI DANTE – Zona foce Fiumi Uniti
  • LIDO DI CLASSE – Spiaggia libera Sud adiacente alla foce del Savio

Tra gli appuntamenti intorno alla festa del patrono si segnalano:

  • martedì 21 luglio: apertura straordinaria del Mausoleo di Teodorico fino alle 23.30 (ultimo ingresso ore 23), con concerto per archi alle 21.15 di Emiliano Gennari ed Emanuele Gennari, a cura di Emilia Romagna Concerti
  • martedì 21 luglio: visite guidate serali al Battistero Neoniano e alla Basilica di Sant’Apollinare Nuovo.
  • martedì 21 luglio: è possibile partecipare alla visita guidata Una notte da re – Mausoleo di Teodorico e concerto, con interpretariato in Lingua dei Segni Italiana (LIS), realizzato in collaborazione con ENS – Ente Nazionale Sordi di Ravenna
  • mercoledì 22 luglio: apertura serale dei Musei Byron e del Risorgimento fino alle 22 e visita guidata comprendente anche la Domus dei Tappeti di Pietra.
  • giovedì 23 luglio: ingresso gratuito nei siti statali della città;
  • venerdì 24 luglio: apertura serale della Basilica di San Vitale e del Mausoleo di Galla Placidia (fino alle 23); visite guidate alla Biblioteca Classense e al MAR – Museo d’Arte della Città di Ravenna; il Museo Nazionale di Ravenna resterà eccezionalmente aperto fino alle 23.30.

Per tutte le visite guidate di Mosaico di Notte è obbligatoria la prenotazione sul sito www.visitravenna.it; gli ingressi ai monumenti sono soggetti alle consuete tariffe. Tra i tanti appuntamenti del fine settimana si segnala inoltre la visita guidata all’Antico Porto di Classe, in programma il 24 luglio, dedicata all’archeologia portuale e ai commerci del Mediterraneo in età tardoantica.

Prosegue anche Ravenna Bella di Sera, con gli appuntamenti delle ore 21.15 in piazza San Francesco:

  • martedì 21 luglio con il tradizionale Concerto per Sant’Apollinare, eseguito dalla Banda musicale cittadina di Ravenna sotto la direzione del Maestro Mauro Vergimigli.
  • mercoledì 22 luglio sarà la volta della musica folk scozzese e irlandese con i Morrigan’s Wake, gruppo che proporrà ballate e danze tradizionali legate a passaggi storici delle isole britanniche, come l’insurrezione di Dublino del 1916 e le ribellioni giacobite.

Da venerdì 24 a domenica 26 luglio, Piazza San Francesco ospiterà i panel serali della prima edizione del Festival “Atlanti del Presente”, la rassegna di geopolitica e storia contemporanea promossa da Fondazione Casa di Oriani e Pandora Rivista. L’iniziativa è realizzata in collaborazione con il Comune di Ravenna, la Fondazione Casa Orian, la Regione Emilia-Romagna e la Fondazione del Monte di Bologna e Ravenna. Il festival prevede incontri pubblici a ingresso gratuito, tra lezioni e dialoghi. Gli appuntamenti pomeridiani si terranno in spazi in via di definizione, mentre i panel serali si svolgeranno all’aperto in Piazza San Francesco.

  • venerdì 24 luglio: apertura pomeridiana con i docenti Alessandro Vanoli e Francesca Canale Cama (tbc) sulla storia del Mediterraneo. In serata, l’intervento sulla geopolitica attuale di Lucio Caracciolo, direttore di Limes.
  • sabato 25 luglio: nel pomeriggio, dialogo tra i medievisti Antonio Musarra e Francesca Roversi Monaco. L’incontro serale vedrà l’americanista Mario Del Pero a confronto con Agnese Pini (tbc), direttrice di Quotidiano Nazionale, sulle relazioni euro-americane.
  • domenica 26 luglio: sessione pomeridiana dedicata al rapporto tra Ravenna e l’Adriatico con gli storici Luigi Mascilli Migliorini (tbc) e Michele Marchi. La chiusura della rassegna sarà affidata allo scrittore e drammaturgo Stefano Massini.