Il futuro della Romagna passa dal Passante Adriatico ma servono studi e proposte concrete
Il dibattito sull’Alta Velocità ferroviaria in Romagna torna al centro dell’attenzione e ProRavenna interviene ricordando di aver già delineato, negli anni scorsi, una proposta organica attraverso il documento dedicato al “Passante Adriatico”.
ProRavenna evidenzia come il collegamento tra Cesena, Ravenna e Venezia rappresenti un’infrastruttura strategica non solo per la mobilità regionale, ma anche per lo sviluppo economico dell’intero versante adriatico. Un progetto che trova riscontro anche nella pianificazione europea, dove il corridoio è stato individuato come opera di interesse strategico nell’ambito del corridoio TEN-T 9.
Inoltre, la realizzazione di una grande infrastruttura deve nascere da un’attenta pianificazione territoriale e da studi tecnici approfonditi. Mobilità, sicurezza, urbanistica e tutela ambientale devono essere affrontate in modo integrato, evitando annunci privi di un adeguato supporto progettuale.
ProRavenna richiama anche la propria posizione presa negli anni passati a tutela del porto di Ravenna, quando oltre ad altre istituzioni, scrisse al il Ministero delle Infrastrutture per sostenere il ruolo strategico dello scalo ravennate nel sistema logistico nazionale. Quell’esperienza dimostra l’importanza di accompagnare il confronto istituzionale con analisi tecniche e una visione complessiva del territorio. (Vedi pagina: https://www.ravennanotizie.it/2016/01/22/la-posta-dei-lettori-la-congiura-su-ravenna-isolamento-del-porto-ed-eliminazione-e-55/100466/)
Sul tema dell’Alta Velocità ProRavenna richiama l’attenzione sui vincoli ambientali presenti nell’area di Cervia. La progressiva urbanizzazione e la presenza del sistema delle saline renderebbero infatti difficilmente praticabile un tracciato lungo quel settore della costa.
Dalle analisi finora sviluppate, emergerebbero due possibili ipotesi progettuali, entrambe accomunate dal ruolo strategico che Cesena e Ravenna potrebbero assumere come nodi della futura rete ferroviaria nazionale, con l’obiettivo di rafforzare i collegamenti della Romagna con il resto del Paese e con il corridoio adriatico europeo. Leggi qui: https://www.ravennanotizie.it/2020/10/09/ce-voluto-laiuto-comunitario-nazionale-e-interregionale-per-proteggere-e-55-e-il-suo-passante-adriatico/309291/
Infine, ProRavenna rivolge un appello alle istituzioni, agli enti locali e alle categorie economiche affinché il confronto sull’Alta Velocità si traduca in uno studio condiviso del territorio e nella predisposizione di proposte progettuali, anche preliminari, da sottoporre ai tavoli istituzionali competenti. Il dibattito rappresenta un’occasione importante per definire una strategia infrastrutturale di lungo periodo, capace di valorizzare il ruolo di Ravenna e della Romagna all’interno della rete dei trasporti nazionale ed europea».
Il Promotore del ProRavenna
A. Attoui



