Castel Bolognese, “Cambiamo Castello” presenta quattro interrogazioni: nel mirino Villa Centonara, sicurezza, servizi agli anziani e ambiente
Quattro interrogazioni per chiedere chiarimenti sulle più recenti scelte dell’amministrazione comunale. Il gruppo consiliare di minoranza “Cambiamo Castello” annuncia di aver depositato, in occasione del consiglio comunale del 29 luglio, una serie di atti ispettivi che riguardano il bilancio, la sicurezza urbana, i servizi per gli anziani e le politiche ambientali.
Il primo tema affrontato riguarda l’acquisto di Villa Centonara, inserito nel Bilancio di previsione con uno stanziamento di 2,5 milioni di euro. Secondo la minoranza, l’operazione comporterebbe l’accensione di un mutuo e l’utilizzo delle entrate derivanti dall’addizionale Irpef e da altri tributi locali per sostenere l’investimento. «È inaccettabile che in un momento economico così complesso si vadano a colpire le tasche di famiglie e imprese per un bene che richiederà altri milioni di euro per essere ristrutturato. Nei comuni vicini, come Faenza e Imola, si usano convenzioni a costo zero con i privati. Perché a Castel Bolognese si preferisce il maxi-esborso senza coinvolgere l’Unione della Romagna Faentina?», chiedono i consiglieri.
Una seconda interrogazione riguarda la sicurezza urbana e il bando del Ministero dell’Interno che mette a disposizione fondi per nuovi impianti di videosorveglianza. “Cambiamo Castello” chiede se il Comune abbia già presentato la domanda entro la scadenza del 24 agosto e propone l’installazione di telecamere con lettura automatica delle targhe nelle frazioni, nelle aree produttive e nei pressi delle scuole. Qualora il finanziamento non fosse ottenuto, il gruppo invita la Giunta a prevedere risorse proprie.
L’attenzione si sposta poi sui servizi per gli anziani, dopo il passaggio della gestione delle strutture alla società consortile Primula Srl. La minoranza riferisce di aver ricevuto segnalazioni relative a carenze di personale, condizioni di lavoro difficili e dimissioni di operatori sanitari. Per questo chiede di conoscere le risorse pubbliche utilizzate per ripianare i debiti della precedente gestione e domanda che non vengano aumentate le rette a carico delle famiglie.
Infine, un’interrogazione è dedicata ai parcheggi cittadini e al tema dell’adattamento climatico. Il gruppo propone di sostituire progressivamente le superfici asfaltate con pavimentazioni drenanti e di incrementare la presenza di alberature, con l’obiettivo di ridurre le isole di calore e migliorare il deflusso delle acque meteoriche.
«La tutela dei lavoratori, la sicurezza del territorio, il contrasto al degrado e la corretta gestione del denaro pubblico sono le nostre priorità – affermano i consiglieri di “Cambiamo Castello” –. Porteremo queste battaglie in Consiglio comunale e la Giunta dovrà rispondere direttamente ai cittadini delle proprie responsabilità».


