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Pd Ravenna: Sul tema della sicurezza, la destra scarica sui Comuni le responsabilità del Governo per nascondere i propri fallimenti
Ancora una volta il centrodestra sceglie la propaganda invece della verità. Sul tema della sicurezza continua ad attribuire ai Comuni responsabilità che la Costituzione e le leggi dello Stato assegnano in primo luogo allo Stato, attraverso il Ministero dell’Interno e le Forze dell’Ordine. È un tentativo evidente di scaricare altrove le responsabilità di un Governo che, dopo anni di promesse, ha fallito proprio sui temi che aveva indicato come prioritari.
Mentre il Paese affronta difficoltà economiche sempre più pesanti, con il costo della vita che cresce e il prezzo dei carburanti che continua a gravare su famiglie e imprese, il centrodestra preferisce alimentare quotidianamente una narrazione fatta di slogan, polemiche e ricerca del nemico di turno. Una strategia costruita attraverso social network, giornali e televisioni, che punta a esasperare il clima pubblico anziché affrontare i problemi reali dei cittadini.
È uno schema che richiama dinamiche ormai diffuse in una parte della destra internazionale: dalla strumentalizzazione di vicende come il caso di Ceuta fino agli attacchi sistematici contro i sindaci e le amministrazioni locali guidate dal centrosinistra. L’obiettivo è sempre lo stesso: alimentare paura e tensione per ottenere un vantaggio politico.
A Ravenna, al contrario, l’Amministrazione comunale ha sempre investito con convinzione negli strumenti di propria competenza, costruendo una delle Polizie Locali più qualificate e all’avanguardia dell’Emilia-Romagna. Un’eccellenza riconosciuta dalle autorità locali di ordine pubblico, frutto di investimenti, professionalità e di una costante collaborazione con tutte le istituzioni impegnate nella tutela della sicurezza. Agenti e operatori della Polizia Locale meritano rispetto e gratitudine per il lavoro che svolgono ogni giorno al servizio della comunità.
Proprio per questo è inaccettabile che si tenti di trasformare i Comuni nel capro espiatorio delle mancanze del Governo. La sicurezza è una responsabilità condivisa tra istituzioni, ma le competenze in materia di ordine pubblico sono chiaramente attribuite allo Stato. Chi oggi governa il Paese dovrebbe assumersi le proprie responsabilità invece di cercare facili bersagli polemici.
Noi riteniamo che speculare sulle paure delle persone nella speranza di recuperare qualche voto sia un comportamento irresponsabile. Ancora più grave è assistere a una continua rincorsa a chi alza di più i toni, in una competizione permanente tra l’attuale maggioranza di governo e le posizioni più estreme rappresentate da Roberto Vannacci. Questa deriva non rende l’Italia più sicura: produce soltanto più divisioni e distoglie l’attenzione dalle responsabilità di chi oggi governa il Paese.
La sicurezza è una questione seria e richiede investimenti, coordinamento tra istituzioni, rafforzamento degli organici delle Forze dell’Ordine e politiche di prevenzione, non campagne propagandistiche costruite per alimentare consenso.
Nicola Dalmonte, segretario provinciale del Partito Democratico di Ravenna
Lorenzo Margotti, segretario comunale del Partito Democratico di Ravenna



