Fratelli d’Italia Cervia: i dati regionali sul turismo confermano un campanello d’allarme
I dati regionali sul turismo diffusi in questi giorni confermano un campanello d’allarme per Cervia e Fratelli d’Italia chiede una svolta nella gestione dell’assessorato al turismo.
“Secondo i dati della Regione Emilia-Romagna – Osservatorio Turistico Regionale, relativi al periodo gennaio-giugno 2026 e confrontati con lo stesso periodo del 2025, Cervia risulta l’unica tra le principali località turistiche della Riviera emiliano-romagnola a registrare un calo delle presenze. – si legge nella nota di FDI Cervia – Per troppo tempo i segnali di difficoltà della città sono stati minimizzati. Oggi, invece, i numeri restituiscono un quadro che evidenzia una perdita di competitività rispetto ad altre destinazioni della costa, capaci di attrarre maggiori flussi e consolidare la propria posizione sul mercato turistico regionale.”
Secondo FDI “l’assessorato al turismo deve tornare ad avere un ruolo centrale nel coordinare una visione complessiva della città, non limitandosi alla gestione degli eventi, ma lavorando sulla qualità dell’offerta turistica nel suo insieme.”
Per FDI le criticità sono: “una gestione ancora insufficiente dei fenomeni legati alla malamovida, il progressivo deterioramento di alcune aree urbane, condizioni inadeguate di strade e marciapiedi, manutenzioni spesso rinviate, una pulizia che deve essere all’altezza di una destinazione turistica di primo livello, e una programmazione che fatica a valorizzare pienamente l’identità e le peculiarità di Cervia. A questo si aggiungono le difficoltà segnalate da molti operatori turistici, commercianti e imprenditori, che da tempo chiedono maggiore confronto, investimenti mirati e una strategia condivisa per rendere la città più attrattiva non solo nei mesi di punta, ma durante tutto l’anno.”


