Gianfranco Miro Gori parla di Giovanni Pascoli sul sagrato della Chiesa di San Rocco a Ravenna
“Il ritorno annunciato. Giovanni Pascoli, la Romagna, San Mauro, bel mio nido di lodola tra il grano!” è il titolo dell’ultimo l’appuntamento che Venerdì 7 agosto alle 21.00 conclude la rassegna Musica e parole nel borgo 2026 sul sagrato della Chiesa di San Rocco a Ravenna.
Protagonista della serata sarà Gianfranco Miro Gori, già sindaco di San Mauro Pascoli e autore di diversi saggi sul poeta suo compaesano, che racconterà del rapporto tanto originale quanto fecondo tra un poeta sommo e il suo piccolo paese, accompagnato da ampie letture poetiche interpretate da Gianfranco Tondini.
Giovanni Pascoli, il principale poeta italiano dopo l’età di Leopardi e Manzoni (Gianfranco Contini dixit), ha fondato la sua poesia sull’infanzia e la giovinezza sul paese natale, San Mauro, e la Romagna . “La poesia è ricordo”, scrive alla sorella Maria. E sin dai primi sonetti giovanili ritorna al torrente Rio Salto che scorre accanto alla Torre a San Mauro, poi in Romagna con la meravigliosa poesia omonima e così avanti fino al ritorno nella Torre di “Diario autunnale” di poco precedente alla morte.
La rassegna è promossa dall’Associazione Capit Ravenna in collaborazione con la Parrocchia di San Rocco, la Cappella Musicale della Basilica di San Francesco e l’Ensemble Mosaici Sonori. Si avvale del sostegno della BCC ravennate forlivese e imolese, col patrocinio del Comune di Ravenna Assessorato alla Cultura e della Regione Emilia Romagna.
Ingresso ad offerta libera in favore della Parrocchia.


