Alfonsine, aggredisce la moglie e le danneggia l’auto, poi se la prende con l’amica corsa in suo aiuto: 42enne in carcere
È finito in carcere il 42enne di Alfonsine accusato, in via presunta, di aver aggredito violentemente la moglie convivente, danneggiato la sua autovettura e colpito anche un’amica della donna intervenuta in suo aiuto. L’uomo, già noto alle forze dell’ordine, è ritenuto presunto responsabile di maltrattamenti in famiglia, lesioni personali aggravate, danneggiamento aggravato e detenzione abusiva di munizioni.
L’aggressione è avvenuta nel pomeriggio di venerdì 7 agosto, in strada, nei pressi di un esercizio pubblico di Alfonsine. Secondo quanto ricostruito dai Carabinieri, dopo aver aggredito fisicamente e violentemente la moglie, il 42enne avrebbe danneggiato la sua auto scagliandovi contro con forza un casco da motociclista e gli zoccoli che indossava, provocando diversi danni alla carrozzeria. Durante l’aggressione avrebbe inoltre colpito un’amica della moglie, intervenuta per aiutare la donna.
La vittima è stata trasportata in ospedale, dove è stata giudicata guaribile con una prognosi di 10 giorni. Dagli immediati accertamenti e dalla successiva denuncia è emerso inoltre un quadro di reiterate vessazioni, aggressioni fisiche e minacce che, secondo quanto ricostruito, sarebbero andate avanti da circa un anno. La situazione sarebbe stata aggravata dallo stato di tossicodipendenza e dall’abuso di alcol dell’uomo.
A intervenire sono stati i Carabinieri della Stazione di Mezzano, supportati dai colleghi delle squadre S.I.O. del 3° Rgt CC Lombardia. I militari sono arrivati intorno alle 13.15, dopo la segnalazione di una violenta lite in strada, sorprendendo il 42enne in evidente stato di alterazione psicofisica subito dopo l’aggressione. Sul posto sono stati riscontrati evidenti ed inequivocabili riscontri materiali della condotta violenta e distruttiva dell’uomo.
La successiva perquisizione domiciliare ha portato inoltre al ritrovamento e al sequestro di 30 cartucce da caccia, di calibro 12 e 16, illegalmente detenute e prive di qualsiasi licenza o denuncia di detenzione.
Considerata la gravità dei fatti, il 42enne è stato arrestato. A seguito del giudizio di convalida, nei suoi confronti è stata applicata la misura cautelare della custodia in carcere.


