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Legambiente chiede chiarimenti sulla nuova palestra del Seminario di Faenza
Foto d'archivio.

Il Circolo Legambiente Lamone Faenza torna sul progetto per la realizzazione di una nuova palestra nell’area del Seminario vescovile di via Campana, approvato dal Consiglio comunale di Faenza lo scorso 28 luglio, e chiede un chiarimento alla Soprintendenza Belle Arti e Paesaggio.

Al centro della questione c’è soprattutto l’altezza dell’edificio. Secondo Legambiente, la Commissione per la Qualità Architettonica e il Paesaggio (CQAP) e la stessa Soprintendenza avrebbero indicato in 8 metri il limite massimo, mentre il progetto approvato dal Comune prevede un’altezza alla gronda di 9,50 metri.

L’associazione aveva già sollevato la questione durante il dibattito consiliare, senza però ricevere, a suo giudizio, risposte esaurienti. Da qui la decisione di rivolgersi direttamente alla Soprintendenza per conoscere il suo parere e capire se le prescrizioni formulate dagli organismi competenti siano vincolanti oppure possano essere modificate o derogate dalle amministrazioni.

Legambiente sottolinea inoltre che il chiarimento potrebbe avere una rilevanza più ampia, non limitata al solo progetto della palestra, ma anche rispetto ad altri interventi urbanistici. La richiesta è stata firmata dal presidente del Circolo, Massimo Sangiorgi, con l’auspicio di ricevere dalla Soprintendenza indicazioni sulla corretta interpretazione delle prescrizioni relative all’intervento.