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Gianluca Benzoni: “Le parole di Bargiggia offendono Ravenna: Sindaco e Cipriani prendano posizione”
Ho dedicato dodici anni della mia vita alla politica attiva sul territorio, vivendo Ravenna nei suoi quartieri, nelle sue frazioni, nelle sue spiagge, ascoltando le persone e imparando a riconoscere la sensibilità di una comunità che non ha mai smesso di credere nel proprio valore. È per questo che non posso restare in silenzio di fronte alle dichiarazioni di Paolo Bargiggia, un giornalista che da tempo sembra aver sostituito la misura con la provocazione e l’analisi con la ricerca spasmodica di attenzione. Le sue parole non hanno nulla a che vedere con la critica calcistica e si configurano come un’offesa diretta alla città, ai suoi tifosi, alle sue spiagge, alla sua identità. Ravenna vive di lavoro, cultura, mare e accoglienza, e chi la deride dimostra di non averla mai vissuta davvero, di non conoscere la sua storia, la sua dignità, il suo valore.
Definire i sostenitori del Ravenna Calcio “gente vasata”, “poveracci”, vittime di “dabbenaggine” non è un’opinione sportiva, è un insulto gratuito rivolto a una comunità che ha sempre sostenuto la propria squadra con rispetto e maturità. Non siamo un popolo ingenuo. Sappiamo benissimo che alcune scelte comunicative possono essere parte di una strategia di marketing, esattamente come fanno tutte le squadre italiane. Lo fa l’Inter, lo fa il Milan, lo fa la Juventus. Non si comprende perché non possa farlo anche una società che sta cercando di rilanciarsi. Quando le grandi adottano iniziative simili si parla di innovazione, coinvolgimento, modernità; quando lo fa Ravenna, improvvisamente, diventiamo un popolo di “invasati, poveracci o marchettari”. Una disparità di giudizio che non ha alcuna giustificazione logica e che rivela più pregiudizio che competenza.
In questo momento la città sta finalmente sognando in grande, e questo dovrebbe essere un motivo di orgoglio per chi ama il calcio e per chi crede nel valore delle comunità. Non capisco perché un giornalista decida di intervenire proprio per spegnere l’entusiasmo.
Questa comunità non è una caricatura, non è un bersaglio facile, non è una realtà da dileggiare. Ravenna merita rispetto, e questo rispetto va difeso pubblicamente. Per questo motivo ritengo indispensabile che tutti gli attori coinvolti prendano una posizione chiara e responsabile. Il Sindaco, il Presidente Cipriani e la stampa locale hanno il dovere di esprimere una posizione forte e unitaria, non per alimentare polemiche ma per riaffermare un principio che dovrebbe guidare ogni comunità civile, le critiche si accettano, le offese no. Questa terra non è seconda a nessuno, ha saputo custodire la bellezza, il lavoro, la cultura e il mare, e chi ne parla deve farlo con la consapevolezza del peso delle parole. Ravenna non si è mai arresa e non inizierà certo oggi, caro Bargiggia.
Gianluca Benzoni – Ex Politico, tifoso, ma soprattutto cittadino di Ravenna


