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Castel Bolognese, il Mulino Scodellino incontra la danza del San Carlo di Napoli

È stato il suggestivo scenario del Mulino Scodellino di Castel Bolognese a fare da cornice, mercoledì 26 agosto, all’incontro con Renato Zanella, figura di spicco della danza internazionale. Ballerino, coreografo e regista, Zanella dal gennaio 2026 dirige la Scuola di Ballo della Fondazione Teatro di San Carlo di Napoli, ricoprendo anche l’incarico di direttore del Balletto.

L’iniziativa, promossa dall’Associazione Amici del Mulino Scodellino, ha riunito insegnanti e rappresentanti delle scuole di danza del territorio, offrendo un primo momento di confronto e dialogo. A rappresentare l’Amministrazione comunale di Castel Bolognese era presente la vicesindaca Iris Gavagni Trombetta.

L’incontro ha rappresentato un primo momento di conoscenza e confronto, con l’obiettivo di mettere in contatto una figura di rilievo internazionale del mondo della danza con le realtà che quotidianamente operano sul territorio, creando i presupposti per possibili collaborazioni e iniziative future.

Zanella vanta una carriera di oltre quarant’anni nel mondo della danza. Nel corso del suo percorso artistico ha ricoperto incarichi di primo piano presso importanti istituzioni europee, tra cui il Balletto dell’Opera di Stato di Vienna, l’Opera Nazionale Greca, la Fondazione Arena di Verona e il Balletto Nazionale Sloveno, oltre ad aver firmato oltre 200 coreografie e produzioni presentate in alcuni dei principali teatri internazionali. Particolare attenzione, nel corso della sua attività, è stata dedicata alla formazione delle nuove generazioni e allo sviluppo delle scuole di danza.

La visita è stata anche l’occasione per far conoscere a Zanella il Mulino Scodellino, edificio storico risalente al XIV secolo, di proprietà del Comune di Castel Bolognese e recuperato e valorizzato grazie all’attività dell’Associazione Amici del Molino Scodellino APS.

Negli anni il Mulino è diventato non soltanto un luogo dedicato alla conservazione e alla riscoperta della memoria del territorio, ma anche uno spazio vivo di incontro e produzione culturale, capace di ospitare spettacoli, cinema, musica, danza, arte, iniziative didattiche e appuntamenti dedicati alla valorizzazione dei mulini storici. Nella programmazione 2026 figurano infatti numerose iniziative culturali, tra cui appuntamenti cinematografici, eventi artistici e spettacoli di danza.

La presenza di Renato Zanella si inserisce nella vocazione culturale che il Mulino Scodellino ha progressivamente assunto e costituisce un primo passo per favorire nuove occasioni di confronto tra le eccellenze del panorama artistico nazionale e internazionale e le realtà formative e culturali di Castel Bolognese e del territorio.