Traversara, al via le demolizioni delle case nella zona rossa: 7 saranno ricostruite sul posto
A Traversara sono iniziate le demolizioni previste per le abitazioni della zona rossa, uno degli interventi legati al percorso di ricostruzione dopo le alluvioni che hanno colpito il territorio. A darne notizia è il sindaco di Bagnacavallo Matteo Giacomoni, che in un post sui social sottolinea anche il significato che questi abbattimenti hanno per le persone che in quelle case hanno vissuto.
«Vedere una casa abbattuta non è mai soltanto vedere cadere dei muri», scrive Giacomoni. «Per chi ci ha vissuto significa assistere alla trasformazione definitiva di un luogo che ha fatto parte della propria vita». Il sindaco ricorda quindi il confronto avuto nei mesi scorsi con i proprietari, «condividendo passaggi e scelte spesso difficili», e li ringrazia «per la disponibilità, la pazienza e la collaborazione che hanno sempre dimostrato».
Le abitazioni interessate dalle demolizioni sono dodici. Per sette di queste sarà possibile ricostruire nello stesso luogo, mentre per le altre cinque è previsto un percorso di delocalizzazione. Negli spazi che resteranno liberi dopo le demolizioni saranno realizzati il nuovo parco e le altre opere pubbliche previste.
«Oggi, però, accanto alla comprensibile amarezza c’è anche la consapevolezza che qualcosa di importante si muove e che il percorso di ricostruzione sta facendo passi concreti», sottolinea il sindaco.
Giacomoni definisce il lavoro svolto finora «complesso» e sottolinea il contributo del commissario straordinario e la collaborazione costante con la Regione Emilia-Romagna. Parallelamente proseguono gli altri interventi previsti per la sicurezza e la sistemazione del territorio, in particolare lungo il Lamone.
«Dopo quello che il nostro comune ha vissuto con le recenti alluvioni, sappiamo bene che non basta un singolo intervento e che resta ancora molto da fare», scrive il sindaco. «Ma vedere oggi risultati concreti ci dà soddisfazione e ci permette di guardare con sempre maggiore fiducia al futuro del nostro territorio».
Il pensiero finale è rivolto a Traversara e alla sua comunità: «Traversara ha attraversato momenti durissimi. Il nostro primo impegno è fare in modo che possa continuare a essere un luogo in cui vivere, ricostruire e progettare il futuro».






