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Mingozzi (PRI): “sull’estrazione del gas in Adriatico, apprezziamo le parole del sindaco”

“Venerdì sera, intervistato al Festival dell’Unità di Ravenna, il sindaco Alessandro Barattoni ha ribadito una posizione che i repubblicani hanno da sempre sostenuto: siamo favorevoli alle estrazioni di gas in Adriatico, ma solo a distanza adeguata come s’è deciso per Angela Angelina, la piattaforma al largo di Lido di Dante,  la cui concessione scade a fine anno e non va rinnovata (perchè è entro le sette miglia dalla costa) come recitano gli accordi con la stessa Eni”, afferma Giannantonio Mingozzi esponente dell’Edera ravennate.

“Ci fa piacere che, con responsabilità e coerenza, il sindaco mantenga gli impegni assunti quale Città dell’Energia in un momento nel quale l’utilizzo di risorse proprie dell’Italia in materia energetica diventa fondamentale (seppure con troppe incertezze e tempi sprecati da parte ministeriale e governativa) per una maggiore autonomia del nostro Paese di fronte ai Paesi produttori. continua Mingozzi – Sarebbe ora di rimettere in moto le estrazioni dalle piattaforme al largo che dispongono di risorse almeno per altri 20 anni e che potrebbero divenire essenziali per la nostra bilancia dei consumi se continua questa drammatica situazione di prezzi e stangate sulle bollette”.

“Crescono gasolio e benzina ben al di sopra di 2 euro al litro – conclude Mingozzi – e siamo di fronte alla più grave crisi energetica della storia italiana dal dopoguerra ad oggi; è un errore quindi non utilizzare le nostre fonti prima che siano estratte dai Paesi dell’altra sponda dell’Adriatico, e non possiamo dimenticare che in Italia anche l’elettricità si produce con l’intervento massiccio della risorsa gas”.