Spadoni (LpRa): “l’aeroporto Ridolfi diventi lo scalo di Forlì e Ravenna”
“La questione degli aeroporti del territorio doveva da tempo essere oggetto di un riordino organico da parte della Regione che già alcuni anni fa aveva avanzato l’ipotesi di costituire una holding. – ricorda il consigliere comunale Gianfranco Spadini di LpRa – Ferma restando la funzione essenziale dell’aeroporto di Bologna, forte dei suoi risultati operativi in continua crescita, gli scali romagnoli di Forlì e Rimini ritenuti essenziali soprattutto per il turismo e l’economia locale vanno sostenuti anche alla luce dei risultati positivi. In questa logica non sarà sufficiente un collegamento stabile fra il Marconi del capoluogo e le nostre realtà turistiche, ma si renderà indispensabile un serio progetto di collegamento fra il Ridolfi di Forlì e le città di Ravenna e Cervia, alla luce delle criticità e delle particolari caratteristiche strutturali delle due principali strade: ossia la Ravegnana e la Cervese.”
Per Sapdoni “la situazione viaria del territorio è particolarmente deficitaria e in questi ultimi cinquant’anni nessun miglioramento è stato apportato. Su questo aspetto non si registrano, purtroppo, interventi degni di nota. Ravenna in particolare non essendo sulla via Emilia è isolata sotto l’aspetto dei collegamenti viari e ferroviari. In pratica l’Alta velocità ci esclude dai principali circuiti e di conseguenza Ravenna, che è praticamente baricentrica rispetto a Forlì, Cesena, Cervia e Ferrara è di fatto isolata. Un isolamento che si ripercuote soprattutto sul turismo, sull’economia e sull’università” conclude Gianfranco Spadoni.


