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Gene Gnocchi porta a Brisighella il “Pinocchio” che vuole diventare biodegradabile

Un Pinocchio che non vuole diventare un bambino vero, ma biodegradabile. È questa la premessa, ironica ma tutt’altro che leggera, di “Polimero, un burattino di plastica”, la favola musicale ed ecologista che domenica 6 settembre alle 21 arriva all’Arena Teatro Spada di Brisighella.

A portare in scena la storia sarà Gene Gnocchi, voce recitante dello spettacolo, accompagnato dall’Orchestra La Corelli e dalla viola solista di Danilo Rossi. Il testo originale è di Giobbe Covatta, mentre le musiche sono firmate e dirette dal maestro Stefano Nanni.

Lo spettacolo riprende il celebre personaggio di Collodi e lo trasporta in un mondo nel quale la plastica è diventata parte integrante della vita quotidiana. Polimero è infatti un burattino di plastica, nato in una fabbrica di giocattoli dello stesso materiale e cresciuto in un universo che ruota attorno alla plastica.

Anche i personaggi della storia cambiano volto: Mangiafuoco diventa un gigantesco inceneritore, mentre la pancia della balena si trasforma in un accumulo di rifiuti marini. Una rilettura pensata per parlare ai più piccoli, ma anche agli adulti, attraverso il linguaggio della favola e dell’ironia.

“Una favola racconta sempre il periodo storico in cui è stata scritta”, spiega Giobbe Covatta. E così, se il Pinocchio originale chiedeva alla fata di diventare un bambino vero, Polimero le chiede di diventare biodegradabile, per non contribuire alla distruzione del pianeta.

La musica racconta i personaggi

La componente musicale è parte integrante della narrazione. Stefano Nanni ha costruito una vera e propria suite, nella quale la musica accompagna il testo, ne sottolinea alcuni passaggi e contribuisce a definire i personaggi attraverso temi e differenti colori timbrici.

Sul palco, insieme a Gene Gnocchi, ci saranno quindi l’Orchestra La Corelli e Danilo Rossi, tra i più importanti interpreti italiani della viola. Nanni, nel corso della sua carriera, ha collaborato con artisti come Luciano Pavarotti, Fabrizio Bosso e Paolo Fresu e ha curato arrangiamenti e direzioni musicali anche in ambito televisivo e sanremese.

“Polimero, un burattino di plastica” propone così un incontro tra teatro, musica e sensibilità ambientale, utilizzando una delle fiabe più conosciute per affrontare, con leggerezza ma senza nascondere il problema, il tema dell’impatto della plastica sull’ambiente.

Biglietti

L’ingresso è a posto unico al costo di 15 euro. Per gli under 12 è previsto il ridotto a 10 euro, mentre i bambini sotto i 6 anni entrano gratuitamente.
Per informazioni e prenotazioni è possibile contattare La Corelli all’indirizzo biglietteria@lacorelli.it oppure al numero 352 0769310.
L’evento nasce dalla collaborazione tra La Corelli, Imarts, Ministero della Cultura, Regione Emilia-Romagna, Comune di Brisighella, AIAM e Tuke SAS.