Sapore di Sale compie 30 anni: a Cervia quattro giorni dedicati all’oro bianco
Trent’anni dopo la prima edizione, per Sapore di Sale è arrivato il momento di spegnere le candeline. Da giovedì 3 settembre Cervia entra nel vivo dell’edizione numero 30 della manifestazione dedicata al suo elemento più identitario, il Sale Dolce, con quattro giornate tra memoria salinara, cultura, paesaggio, gastronomia e musica.
La prima giornata mette subito in fila alcuni degli appuntamenti che caratterizzano l’edizione dell’anniversario, con un programma che parte dal territorio e dalla sua storia per arrivare alla cucina e alla musica.
Si comincia alle 16.30 al Centro Visite della Salina, in via Bova 61, con la visita guidata all’antica Salina accompagnati dai volontari del Gruppo Culturale Civiltà Salinara. Un percorso per conoscere più da vicino luoghi, tecniche e tradizioni che per secoli hanno segnato la vita della città. Il costo della visita è di 2 euro, ridotto 1 euro.
Alle 18 alla Sala Rubicone è invece in programma l’inaugurazione della mostra “Palanti e il sogno della città-giardino. Disegnare una città, dipingere un paesaggio”. L’esposizione, allestita a ottant’anni dalla scomparsa di Giuseppe Palanti (1881-1946), propone opere e materiali inediti per ripercorrere la storia di Cervia e Milano Marittima attraverso lo sguardo dell’artista che ideò e progettò la moderna città-giardino di Milano Marittima. All’inaugurazione sarà presente Federica Bosi, assessora al Turismo e alla Cultura del Comune di Cervia.
Il momento centrale della giornata arriverà alle 19 in Piazzale Salinari, con l’inaugurazione ufficiale della 30ª edizione di Sapore di Sale. Saranno presenti il sindaco di Cervia Mirko Boschetti e la Giunta comunale.
Da quel momento prenderanno ufficialmente il via le quattro giornate della manifestazione, che fino a domenica 6 settembre metteranno al centro il rapporto tra Cervia e il suo “oro bianco”, attraverso ambiente, lavoro, tradizioni, cultura e gastronomia.
A seguire, ai Magazzini del Sale Torre, si parlerà proprio del legame tra il sale e la cultura alimentare italiana con l’incontro “La cucina italiana patrimonio culturale immateriale dell’Umanità UNESCO: il pinzimonio”.
Il punto di partenza sarà un piatto semplice e profondamente legato alla tradizione italiana, utilizzato per approfondire il valore delle materie prime e il ruolo di prodotti, gesti e consuetudini alimentari nella costruzione del patrimonio gastronomico nazionale. Al centro del confronto ci saranno in particolare olio e Sale Dolce di Cervia.
Interverranno Giuseppe Pomicetti, presidente del Parco della Salina di Cervia; Morena Parrucci, assessora alle Saline del Comune di Cervia; Morello Pecchioli, giornalista, scrittore e membro del Centro Studi dell’Accademia Italiana della Cucina; Domenico Magnifico, chef ed ex insegnante di istituto alberghiero; Marcello Rivalta, presidente di Confagricoltura Ravenna; Gianluca Tumidei della Tenuta Pennita; Claudia Zama di Slow Food Emilia-Romagna e Leonardo Tricarico, delegato di Cervia-Milano Marittima dell’Accademia Italiana della Cucina.
A coordinare sarà Letizia Magnani, responsabile comunicazione Saline di Cervia. Sarà presente anche Eleonora Nanni, presidente del Consiglio comunale di Cervia. Al termine dell’incontro è prevista una degustazione con l’olio della Tenuta Pennita e il Sale Dolce di Cervia.
La prima giornata del trentesimo Sapore di Sale si chiuderà con la musica. Alle 21, in Piazzale Salinari, saliranno sul palco i Goodbye, tribute band dei Pooh con Luca Bergamini nella formazione.
Il concerto ripercorrerà alcuni dei grandi successi del gruppo che ha attraversato oltre mezzo secolo di musica italiana. L’appuntamento è offerto alla cittadinanza da Orogel in occasione del cinquantesimo anniversario dell’azienda.
Durante la serata sarà inoltre possibile visitare MUSA – Museo del Sale, aperto dalle 20.30 alle 24. Il biglietto costa 2 euro, ridotto 1 euro, e comprende anche la visita alla mostra “La saliera a tavola. Tra storia, arte e cultura”, a cura di Roberta Penso.
Sapore di Sale proseguirà poi fino a domenica 6 settembre con un programma dedicato alla cultura del sale e alla storia di Cervia.
La manifestazione è organizzata da Tribucoop by Cooperdiem in collaborazione con Atlantide, con il sostegno del Comune di Cervia e il patrocinio di Regione Emilia-Romagna, Provincia di Ravenna e Parco Delta del Po, insieme alla partecipazione di Gruppo Culturale Civiltà Salinara, Museo del Sale di Cervia, Ecomuseo del Mare e del Sale di Cervia, Salina di Cervia e Consorzio Parmigiano Reggiano.




