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A proposito dell’assemblea pubblica a Porto Corsini con sindaco e cittadini

Premetto che in data 29/7/26 si è tenuta la commissione consiliare n. 8 dei LL. PP. per discutere della petizione firmata da 887 persone che chiedeva la sistemazione della via Baiona e via Canale Magni. Durante l’incontro è stato chiesto espressamente se fossero veri i mormorii che davano via Baiona in chiusura per la costruzione dei ponti della ciclovia ed è stato detto che erano in atto  delle valutazioni.

Da notare che nel progetto di massima presentato dalla Regione ER I lavori delle due passerelle erano previsti con l’ausilio di pontoni e non si menzionava la chiusura della strada. Immagino che sarebbe costato di più, ma quanto vale la qualità della vita delle persone?

Sempre in commissione consiliare era stato sottolineato che la gente di Porto Corsini era stanca e non avrebbe tollerato la chiusura.  Quale è stata la risposta dell’Amministrazione Comunale?
Non solo ha considerato le firme raccolte carta straccia, tanto che i lavori di sistemazione delle vie inizieranno nella primavera/estate 2027 ma ha continuato sulla strada delle decisioni unilaterali, senza il coinvolgimento della cittadinanza, senza la ricerca doverosa di soluzioni alternative, meno impattante.

Solo chi non usa il traghetto mai o quasi mai può pensare che sia un’alternativa valida alla via Baiona, pur con tutti i problemi che ha quella strada.
La soluzione decisa dai nostri amministratori è di chiudere via Baiona per 4 mesi, senza considerare gli evitabilissimi ma cronici ritardi di tutte le opere pubbliche, giustificati con le scuse più mirabolanti. Qualcuno ricorderà ancora i ritardi dovuti alle “maree anomale” della giunta comunale precedente.

Ci saranno lavoratori che lavorando in aziende di via Baiona dovranno percorrere oltre 40 km giornalieri contro gli attuali 6 o 7, in un momento in cui i carburanti costano cifre astronomiche, con un aggravio esagerato di costi. A loro cosa propone il Comune?

La sensazione è che i Lidi Nord, in particolare Porto Corsini, siano dati per persi da parte del Comune, che non interessi a nessuno la sorte di questi paesi, anzi, se ce ne andassimo faremmo un piacere a tutti, così si smetterebbe di parlare del traffico e dell’inquinamento dovuti alle crociere e magari ci sarebbe il posto per costruire qualche grande parcheggio al posto delle case.

Se fossimo Black Block ingaggeremmo una guerriglia urbana, ma, come ha affermato il sindaco, siamo un paese di vecchi e le azioni di forza non siamo in grado di farle ma ci incontreremo, discuteremo, magari dimostreremo e perché no, sfileremo lungo via Baiona, sicuramente fra qualche anno andremo a votare e ci ricorderemo.

Rosella Barboni
Porto Corsini