Ravenna. Prospettiva Dante, tra fotografia, letteratura e musica: gli appuntamenti di venerdì 18 settembre
Fotografia, letteratura, musica e storia si intrecciano nella terza giornata di Prospettiva Dante, in programma venerdì 18 settembre a Ravenna. Il festival, promosso dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Ravenna con la direzione scientifica dell’Accademia della Crusca, apre alle 17.30 ai Chiostri Danteschi con l’inaugurazione della mostra fotografica di Giampiero Corelli, dedicata alle persone che ancora oggi portano il nome Dante, presentata da Edoardo Lusena del Corriere della Sera. A seguire, Raffaele Pinto, docente dell’Università di Barcellona, approfondirà il tema “Giorno e notte nella Commedia”. La giornata si concluderà alle 21 ai Musei Byron e del Risorgimento con “Profeti in esilio”, incontro tra parole, letture e musica dedicato ai legami tra Dante, Lord Byron e Lorenzo Da Ponte, librettista di Mozart, con Vincenzo De Angelis, Amerigo Fontani, Marcello Prayer, Anna Laurence e il violoncellista Francesco Dillon.
Alle 17 alla Tomba L’ora che volge il disìo, la lettura perpetua della Commedia a cura di Comune di Ravenna, Zona Dantesca, Istituto Biblioteca Classense e RavennAntica, si intreccia con il programma di Prospettiva Dante: Raffaele Pinto affronta l’Ulisse dantesco del XXVI canto dell’Inferno.
Alle 17.30 l’inaugurazione della mostra fotografica di Giampiero Corelli Io sono Dante, con l’intervento del giornalista Edoardo Lusena (coordinamento della redazione di politica interna del Corriere della Sera). Oggi in Italia circa 70.000 persone si chiamano Dante, uno di quei nomi che sono al contempo onore e onere, in quanto richiamano immediatamente una figura di enorme statura nella storia e nella letteratura del nostro Paese. Questa ricorrenza testimonia l’attaccamento a una tradizione e Giampiero Corelli si è messo sulle tracce di quel richiamo affettivo al Poeta, alla ricerca di chi può dire, oggi, “Io sono Dante”. Così le sue foto raccontano uno dei tanti aspetti del radicamento dell’autore della Commedia nella nostra vita, tema carissimo al festival.
A seguire Giorno e notte nella Commedia, una riflessione di Raffaele Pinto, formatosi alla Normale di Pisa e all’Università “Federico II” di Napoli e ora professore di Filologia Italiana presso l’Università di Barcellona, dove coordina un seminario permanente di psicoanalisi, cinema a letteratura. La sua ricerca si è concentrata anche su Dante e l’irradiazione della sua opera nella letteratura e nel cinema.
Alle 21 la terza giornata si conclude ai Musei Byron e del Risorgimento: nella corte interna, Vincenzo De Angelis, Amerigo Fontani, Marcello Prayer e Anna Laurence propongono Profeti in esilio (Dante, Byron e Da Ponte), una conversazione con letture e musiche (Francesco Dillon al violoncello) attorno alla traduzione che, dalla New York del 1819, il librettista di Mozart propose della Profezia di Dante che Byron compose proprio a Ravenna, ispirato dall’amata Teresa Guiccioli. Emerge forte, attraverso i secoli, l’appello alla libertà e all’unità dell’Italia.
Il festival continua sabato 19 settembre. Alle 17.30 si ritorna ai Chiostri Danteschi con gli studiosi Lorenzo Veglia e Giacomo Venara e il musicista Anzj per Non solo rap: citazioni da Dante e strategie della sperimentazione musicale, per scoprire le modalità in cui rap e musica contemporanea fanno uso di Dante. Alle 21, il Premio Musica e Parole sarà assegnato a Daniele Silvestri, cantautore che sa descrivere in maniera sincera, ironica e romantica il nostro Paese e chi lo abita.
Tutti gli appuntamenti sono a ingresso libero, fino a esaurimento posti disponibili
In caso di pioggia, gli eventi saranno ospitati al Teatro Alighieri
Info e programma: www.prospettivadante.it – segreteria@prospettivadante.it – tel. 351 638 8442


