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Strage di pini in via Maggiore a Ravenna, che verrà sfigurata per sempre? Presidio dei cittadini giovedì 24 settembre

Segnalano i residenti che da due giorni sono stati transennati con bandelle numerosi pini di via Maggiore, praticamente tutti quelli della parte rivolta a sud, ovvero quella che più protegge le case e gli abitanti dalle ondate asfissianti di calore estivo.

Nessuna ordinanza è esposta per illustrare cosa succederà, nella più totale opacità rispetto ai cittadini, né è segnato nulla sull’Albo pretorio del Comune. Non si sa se verranno abbattuti alberi e per quale motivo, in base a quale valutazione. Magari salterà fuori che pini esistenti da oltre 50 anni sono tutti esattamente in procinto di crollo nonostante il programma di monitoraggio annuale predisposto dal Comune?

Nel caso fosse vero, nel frattempo che passavano i mesi senza controlli, chi ne risponde della sicurezza dei cittadini? Se i timori saranno confermati, si preannuncia un colpo mortale per il verde a Ravenna, nel suo viale storico di accesso principale, che viene definitivamente sfigurato dopo gli abbattimenti degli anni scorsi, rappezzata con alberelli fuori contesto su cui le associazioni hanno presentato un ricorso al TAR.

Il Ricorso purtroppo non ancora andato in discussione nonostante siano passati quasi due anni. Continua dunque la lotta contro il verde, contro le alberate storiche e contro il pino domestico, vittima di una sorta di vera e propria pulizia etnica, partita dalle valutazioni “scientifiche” dell’ex sindaco de Pascale che già nel 2023, anziché dichiarare guerra ai cambiamenti climatici, la dichiarava ai pini, sostenendo che tutti sarebbero stati prima o poi abbattuti.

I cittadini hanno depositato una diffida, supportati dall’associazione Animal Liberation e dal consigliere comunale Ancisi di Lista per Ravenna, depositato un esposto e danno appuntamento ad un presidio presso i pini di via Maggiore per giovedì 24 settembre, a partire dalle ore 7.00, quando potrebbero iniziare gli abbattimenti.

Dove si parla sempre di forestazione urbana, resilienza, desigillazione dal cemento, contrasto ai cambiamenti climatici, all’inquinamento e alle isole di calore, vanno in scena le motoseghe. Appena giunta anche la segnalazione di un taglio di uno dei bellissimi pini anche in piazza dei Caduti.

Il gruppo di cittadini “Salviamo i pini di Lido di Savio e Ravenna”