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A Porto Fuori tornano “Màchin e mutur d’una völta”: 250 veicoli d’epoca e una passione da trasmettere ai giovani

Dodici anni di raduni, centinaia di auto e moto d’epoca e una passione che due giovani organizzatori vorrebbero trasmettere a una nuova generazione. Domenica 4 ottobre torna a Porto Fuori la dodicesima edizione di “Màchin e mutur d’una völta”, il raduno organizzato dalla sezione giovani “I Moscerini”, in collaborazione con il Motoclub La Torre di Alfonsine.

Quello che era nato dodici anni fa quasi come una scommessa è diventato negli anni un appuntamento capace di richiamare numerosi appassionati. Dopo le prime edizioni con una partecipazione compresa generalmente tra i 140 e i 180 veicoli, lo scorso anno il raduno ha raggiunto quota 250 partecipanti.

Dietro l’organizzazione ci sono Matteo Chinellato, 34 anni, e Manuel Severi, 39, entrambi appassionati di moto d’epoca. Sono loro a portare avanti la sezione giovani “I Moscerini”, nata proprio con l’idea di coinvolgere altri coetanei e impedire che il mondo delle auto e delle moto d’epoca perda nel tempo i propri appassionati e, soprattutto, le competenze necessarie a conservarlo.

Per Chinellato e Severi, infatti, il futuro di questo settore passa anche dalla capacità di coinvolgere le nuove generazioni. I meccanici, carrozzieri ed elettrauto capaci di intervenire sui veicoli d’epoca sono sempre meno numerosi e, secondo gli organizzatori, nei prossimi anni il problema potrebbe diventare ancora più evidente.

Da qui l’idea di creare una nuova associazione, aperta anche agli amici e agli altri appassionati interessati, con l’obiettivo di organizzare raduni, passeggiate e gite in auto e moto d’epoca. “I Moscerini” rappresenta per ora la loro sezione giovani, ma il progetto guarda già oltre il singolo appuntamento annuale.

Il programma del 4 ottobre

Il ritrovo per la dodicesima edizione è fissato dalle 8.15 all’Aquae Sporting Center di Porto Fuori, in via F. Berretti 55, dove saranno effettuate le iscrizioni e sarà offerta la colazione.

Alle 10.30 circa partirà il giro turistico di circa 35 chilometri attraverso le campagne attorno a Ravenna. Il percorso toccherà Madonna dell’Albero e San Bartolo, prima di arrivare a Santo Stefano, dove è prevista una sosta al Life Resort per un aperitivo.

La ripartenza è prevista intorno alle 12 e il rientro a Porto Fuori per le 12.30, con arrivo al ristorante Barbè-que, dove sarà servito il pranzo a base di specialità romagnole, compresi i cappelletti.

La giornata proseguirà con le premiazioni, che coinvolgeranno diverse categorie: dal conducente più giovane a quello più anziano, dall’auto e dalla moto più vecchie al veicolo arrivato da più lontano. Ci sarà inoltre un premio assegnato dalla giuria all’auto o alla moto ritenuta più caratteristica e particolare.

Anche quest’anno gli organizzatori hanno preparato un gadget per ogni partecipante: uno zainetto contenente prodotti alimentari offerti dagli sponsor, alcuni dei quali saranno utilizzati anche per la colazione e l’aperitivo durante il percorso.