Fognano, chiusa la cucina della casa di riposo. Il sindaco Pederzoli chiede spiegazioni e la riapertura
La cucina della casa di riposo di Fognano è chiusa da circa un mese e il Comune di Brisighella chiede chiarimenti alla cooperativa sociale In Cammino, sollecitando tempi certi per la riapertura del servizio. Il sindaco Massimiliano Pederzoli ha inviato una lettera ai vertici della cooperativa e, per conoscenza, ai sindaci dell’Unione della Romagna Faentina, ai vertici e ai consiglieri di Asp e a quelli di Primula.
Secondo quanto riferisce l’Amministrazione comunale, la chiusura sarebbe stata appresa soltanto per vie informali e sarebbe avvenuta senza un preventivo coinvolgimento del Comune. Una modalità contestata da Brisighella, anche in considerazione del ruolo dell’ente, cui fa capo la Residenza Santa Caterina e Don Ciani di Fognano e che rappresenta il secondo azionista dell’Asp Romagna Faentina.
La cucina svolgeva una funzione che andava oltre la preparazione quotidiana dei pasti per gli ospiti della struttura: garantiva infatti anche il servizio dei pasti a domicilio destinati ai cittadini fragili del territorio.
Nella lettera Pederzoli chiede quindi spiegazioni sulle motivazioni che hanno portato alla chiusura, sulle ragioni della mancata comunicazione preventiva al Comune e, soprattutto, indicazioni precise sui tempi necessari per ripristinare il servizio.
L’Amministrazione ricorda inoltre come la cucina fosse stata in passato ristrutturata, ammodernata e potenziata per volontà del consiglio di amministrazione della precedente Ipab, prima della costituzione dell’Asp. Un investimento sostenuto con l’obiettivo di mantenere la preparazione dei pasti direttamente all’interno della struttura, garantendo agli anziani cibo fresco e favorendo allo stesso tempo l’occupazione locale.
Il Comune di Brisighella annuncia quindi l’intenzione di tutelare il benessere degli ospiti della casa di riposo e l’efficienza dei servizi assistenziali del territorio, in attesa di un riscontro da parte dei soggetti coinvolti e di chiarimenti sul futuro della cucina di Fognano.


