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Porto turistico di Cervia, Delorenzi (Fd’I): “Chiarezza su investimenti, manutenzioni e dragaggi”
“L’aggiudicazione ad AR.CO. Lavori della concessione del porto turistico di Cervia-Milano Marittima, per il periodo dal 1° ottobre 2026 al 30 settembre 2028, definisce la gestione per il prossimo biennio con possibilità di rinnovo per un ulteriore anno.
AR.CO. Lavori deteneva il 100% di Arco Marina S.r.l., precedente concessionario del porto: un legame societario che collega la nuova aggiudicataria alla precedente gestione, pur trattandosi di soggetti giuridicamente distinti. La nuova convenzione affida al concessionario la gestione del porto e le manutenzioni ordinarie, mentre quelle straordinarie restano a carico del Comune, come previsto dall’articolo 8. Occorre chiarire quale sarà il beneficio economico effettivo del nuovo affidamento per la città.
La convenzione sottoscritta nel 2022 con “Arco Marina S.r.l.” è cessata consensualmente il 31 dicembre 2025. Il Comune aveva motivato questa scelta con le mutate condizioni economiche e progettuali, annunciando un nuovo percorso di valorizzazione dell’area.
È necessario ricostruire quel passaggio: quali investimenti fossero previsti, quali siano stati realizzati, quali siano rimasti da attuare e come siano stati definiti i rapporti economici alla conclusione della convenzione, verificando anche l’eventuale presenza di rimborsi, indennizzi o altri oneri.
Il nuovo concessionario corrisponderà al Comune 304.110 euro annui oltre IVA, oltre al canone demaniale dovuto allo Stato. L’Amministrazione ha annunciato che queste entrate saranno utilizzate per lavori di manutenzione del porto turistico e delle aree circostanti.
L’Amministrazione deve indicare quali interventi saranno finanziati con le entrate della concessione, in quali aree e con quali tempi. In particolare, occorre chiarire come saranno finanziati e programmati i dragaggi necessari a mantenere fondali adeguati alla navigazione e se serviranno ulteriori risorse.
L’episodio dell’imbarcazione rimasta incagliata nei giorni scorsi, riportato dalla stampa locale, rende ancora più urgente conoscere lo stato dei fondali, i controlli effettuati e la programmazione dei dragaggi. È necessario sapere quali interventi siano previsti per assicurare condizioni adeguate di accesso e transito.
Come Fratelli d‘Italia approfondiremo la documentazione attraverso l’accesso agli atti, a partire dalle condizioni di cessazione della precedente convenzione e dagli impegni assunti con il nuovo affidamento. Nel frattempo, l’Amministrazione può e deve spiegare alla città il percorso scelto. Il porto è un’infrastruttura strategica per Cervia: alla continuità dei servizi devono accompagnarsi obiettivi precisi, investimenti verificabili e tempi certi”.
Marco Delorenzi, Consigliere comunale – Capogruppo Fratelli d’Italia Comune di Cervia



