AVANTI-PSI: “Agrivoltaico Conselice, sì alla transizione energetica ma va tutelata la produzione agricola”
“Non si può rimandare ancora la transizione energetica ed è necessario puntare con decisione sul fotovoltaico. Questo ritardo incide sull’indipendenza energetica del Paese e anche sulle bollette”. La sezione conselicese di Avanti-PSI interviene così sul progetto di agrivoltaico attualmente in corso di autorizzazione sul territorio comunale, sottolineando la necessità di conciliare lo sviluppo delle energie rinnovabili con la tutela dei terreni agricoli e della loro produttività.
“È urgente incrementare in Italia la produzione di energia rinnovabile, serve una strategia a livello nazionale per conciliare fotovoltaico e agricoltura. I grandi progetti di parchi energetici dovrebbero sorgere in aree marginali e dove non è possibile un’agricoltura intensiva e altamente produttiva, non nel cuore della pianura padana a meno che non sia garantita la continuità della produzione” prosegue la nota.
“Come socialisti chiediamo alle istituzioni di vigilare oltre che sulla produzione anche sul ripristino della piena funzione agricola al termine dell’utilizzo dell’impianto. È fondamentale che i terreni non siano sottratti a tempo indefinito, che sia la politica a stabilire la durata degli impianti anche sulla base del progresso tecnologico futuro, perché non bisogna bloccare il cambiamento ma governarlo in funzione del bene comune e di quello delle generazioni che verranno”.


