Cervia e Aigues-Mortes, il mare e il sale raccontati in 30 fotografie
Il mare e il sale come elementi che uniscono due città, due territori e due comunità che da anni condividono un legame di amicizia. È questo il filo conduttore della mostra fotografica collettiva “Vivere tra mare e sale – Vivre entre mer et sel”, inaugurata nella Sala Artemedia di Cervia e organizzata dal Gruppo Fotografico MUSA.
All’inaugurazione erano presenti il Gruppo Fotografico Regards d’Aigues-Mortes, il Gruppo Fotografico MUSA, l’Associazione Gemellaggi Cervia&Friends e un numeroso pubblico. A portare il saluto dell’Amministrazione comunale è stata l’assessora alla Cultura Federica Bosi.
L’apertura dell’esposizione è stata accompagnata dal Coro Lirico Airone Città di Cervia, diretto dal maestro Raffaella Benini, insieme al soprano Nicoletta Zanini.
Cervia e Aigues-Mortes hanno da tempo stretto un solido patto di amicizia e fanno entrambe parte della Rete delle città del sale, insieme ad altre città italiane ed europee. Il rapporto tra i due territori è al centro anche di questa esposizione, già presentata lo scorso anno ad Aigues-Mortes, sempre nel mese di ottobre, alla presenza del Gruppo Fotografico MUSA. In quell’occasione la mostra era stata particolarmente apprezzata e i visitatori avevano colto le analogie tra i due paesaggi.
La mostra racconta mare e sale non soltanto come risorse, ma come elementi capaci di plasmare paesaggi, identità e stili di vita, mettendo in relazione due realtà geograficamente distanti ma accomunate dalla cultura del sale e dal rapporto quotidiano con il mare.
I 30 scatti realizzati dai fotografi del Gruppo Fotografico MUSA di Cervia e di Regards d’Aigues-Mortes costruiscono un percorso nel quale i due gruppi, gemellati dal 2018, offrono sguardi complementari sui rispettivi territori.
Le immagini raccontano la fatica e la poesia dei salinari, i riflessi geometrici delle vasche di evaporazione e la memoria storica dei luoghi, ma anche la vitalità del mare e delle comunità costiere. Ne emerge un dialogo fotografico che supera i confini geografici e mette in evidenza radici e paesaggi condivisi.
La mostra resterà aperta nella Sala Artemedia, in piazza Garibaldi, fino al 14 ottobre, dalle 16 alle 18. Domenica 11 ottobre sarà possibile visitarla anche al mattino, dalle 10 alle 12.
L’assessora Federica Bosi ha dichiarato: “Il rapporto fra Cervia e Aigues-Mortes testimonia quanto siano importanti gli scambi e le relazioni tra i paesi, soprattutto in questo momento storico di tensioni e criticità internazionali. La mostra è un esempio di come la cultura possa generare profondi legami che durano nel tempo. Ringraziamo i fotografi che portano avanti le loro passioni, aprendo i propri confini, creando ponti e legami, facendo conoscere i propri territori. Un ringraziamento al Gruppo Fotografico Regards d’Aigues-Mortes, al Gruppo Fotografico MUSA, all’Associazione Cervia&Friends e al Coro Lirico, per la collaborazione, e per creare importanti amicizie fra le comunità”.


