Lugo, controlli di Polizia e Guardia di Finanza tra terminal bus, parco e stazione
Terminal bus, parco del Tondo, stazione ferroviaria ed esercizi pubblici: sono questi i luoghi di Lugo interessati dai controlli interforze svolti ieri dalla Polizia di Stato con la collaborazione di una unità cinofila della Guardia di Finanza. Il servizio, disposto dal Questore di Ravenna e coordinato dal Commissariato di Lugo, è stato organizzato nell’ambito delle attività di prevenzione rivolte in particolare ai fenomeni di illegalità che possono coinvolgere la popolazione giovanile.
Complessivamente sono state identificate una cinquantina di persone, tra cui una decina di minorenni. L’attività ha interessato soprattutto i luoghi frequentati dagli studenti nel tragitto casa-scuola e le fasce orarie caratterizzate dal maggiore afflusso di ragazzi. L’obiettivo era prevenire la detenzione e lo spaccio di sostanze stupefacenti, oltre al porto abusivo di armi e oggetti atti ad offendere.
I controlli sono iniziati nella primissima mattinata al terminal bus di Lugo, dove gli operatori hanno verificato in particolare i giovani studenti diretti verso i vicini poli scolastici della città. Il servizio è proseguito al parco del Tondo, dove sono stati identificati alcuni studenti prima dell’ingresso negli edifici scolastici di Viale degli Orsini.
Successivamente l’attenzione si è spostata sulla Stazione Ferroviaria di Lugo, con il monitoraggio dei giovani studenti e dei lavoratori pendolari. I controlli hanno quindi interessato alcuni esercizi pubblici di Lugo e Massa Lombarda, dove sono stati identificati numerosi avventori. In questi locali non sono state riscontrate particolari criticità.
La Polizia di Stato sottolinea che i servizi non hanno finalità repressiva nei confronti degli studenti, ma puntano a garantire un presidio di legalità nei luoghi di aggregazione e nei percorsi frequentati quotidianamente dai ragazzi, anche per contrastare il rischio che vengano avvicinati al mondo della droga o esposti alla diffusione di armi bianche.
I controlli proseguiranno nelle prossime settimane nelle stazioni, alle fermate e negli altri luoghi di aggregazione giovanile della provincia di Ravenna.


