A Marina di Ravenna il Circolo Velico inaugura il Seabin, il bidone che pulisce il mare

È un bidone, ma non è un bidone. Infatti, è uno strumento semplice e intelligente per ripulire il mare. Si chiama Seabin, il brevetto è australiano, e ieri 26 luglio è stato inaugurato al Circolo Velico Ravennate a Marina di Ravenna, anche grazie alla collaborazione di BCC.

Come funziona Seabin? Una pompa convoglia l’acqua all’interno del dispositivo dove i rifiuti restano impigliati nella rete o filtro, mentre l’acqua ripulita viene pompata di nuovo in mare. I residui vengono ovviamente smaltiti. È un dispositivo che serve soprattutto per raccogliere la plastica, le microplastiche e le microfibre presenti nel mare. Il cestino o bidone di raccolta dei rifiuti galleggianti è in grado di catturare circa 1,5 kg di detriti al giorno, oltre 500 kg di rifiuti all’anno comprese le microplastiche e le microfibre appunto. Seabin, inoltre, può catturare anche molti rifiuti comuni che finiscono nei mari, come i mozziconi di sigaretta.

Seabin può funzionare h24 e quindi è in grado di raccogliere molto più spazzatura dal mare di una persona dotata di una normale rete per la raccolta. Seabin non può essere utilizzato in mare aperto, ma è molto efficace in aree come i porticcioli – come nel caso del Circolo Velico – poiché sono una sorta di “ricettacolo o punto di accumulo”, in cui le correnti portano gran parte dei rifiuti in mare.