Casa delle Donne sul reparto Ostetricia e Ginecologia di Ravenna: “Sindaco di Ravenna si faccia carico del disagio delle donne”

La Casa delle Donne di Ravenna con una nota si dice “per nulla rassicurata dalle risposte diplomatiche della Direzione Azienda Sanitaria Romagna sulla temporaneità del ridimensionamento medico e operativo del reparto Ostetricia e Ginecologia di Ravenna, già apparso di evidenza pubblica e politica nel mese di marzo” e interviene “per manifestare ulteriori preoccupazioni sui disagi di salute procurati alle donne gravide e non gravide da quelle che ormai appaiono come questioni strutturali del reparto.”

“Lo spostamento delle donne gravide su altri presidi ospedalieri della Romagna per svolgere screening elettivi – si legge nella nota – di diagnosi prenatale (ecografie morfologiche), ma anche per esami con metodiche di prima istanza (bitest, tritest), segnalano non solo la carenza ormai nota di personale medico, ma anche disfunzionalità organizzativa che una sana direzione sanitaria dovrebbe prevedere con lungimiranza.”

“Ci appelliamo al Sindaco di Ravenna affinchè sappia rappresentare con vigore nella sua veste ulteriore di Presidente della Conferenza Sanitaria anche i disagi delle donne spesso sottovalutati rispetto alle esigenze generali della Sanità pubblica” conclude la Casa delle Donne.