Sant’Agata sul Santerno, multati 9 utenti per abbandono dei rifiuti in piazza Ugo La Malfa 

Questa mattina, 3 settembre, nell’ambito di un sopralluogo in piazza Ugo La Malfa, dove erano stati abbandonati numerosi sacchi di rifiuto indifferenziato ed organico, a seguito di approfondite verifiche da parte della polizia locale, sono stati ritrovati elementi per sanzionare 9 utenti.

Purtroppo questa Piazza è spesso un luogo ‘prescelto’ per abbandoni, per via della sua comodità (è in prossimità della San Vitale) e per il fatto che è in una posizione piuttosto defilata, quindi protetta da sguardi indiscreti.

“L’amministrazione comunale ed Hera stanno monitorando puntualmente tutte le Isole ecologiche di Base (IEB) diffuse sul territorio, al fine di evidenziare eventuali criticità e rispondere alle esigenze degli utenti con l’obiettivo di garantire a tutti i cittadini un servizio efficiente e funzionale – precisa Elisa Sgaravato, assessore all’ambiente del comune di S. Agata sul Santerno -.Stiamo attraversando una fase transitoria di conferimento dei rifiuti che vedrà l’Unione dei Comuni a regime rispetto alla raccolta porta a porta della frazione umida e indifferenziata già dai primi mesi del 2020”.

“Chiediamo ai cittadini una collaborazione fattiva sia in termini di qualità della raccolta dei rifiuti, sia in termini di segnalazioni di problemi ai canali istituzionali (di persona, telefonicamente o via mail all’Urp e tramite l’applicativo Rilfideur) – conclude l’assessore Sgaravato – Ricordiamo che l’isola ecologica self service è aperta tutti i giorni 24 ore su 24 e garantisce uno sconto di 15 centesimi/kg sulla propria bolletta Tari. Cambiare abitudini richiede tempo, ma siamo certi che i risultati non tarderanno ad arrivare”.

A S. Agata sul Santerno è in atto dal 6 maggio il graduale riordino in atto di tutte le isole ecologiche di base. Si tratta di raggruppamenti di contenitori (cassonetti e bidoni carrellati), collocati nelle varie strade, che consentiranno di effettuare in un unico luogo la raccolta separata dei rifiuti. Nelle IEB è possibile conferire carta/cartone, plastica, vetro/lattine, organico, scarti vegetali e frazione secca residua.

L’obiettivo della riorganizzazione, spiega Hera, è aumentare la raccolta differenziata fino a  raggiungere il 79% entro il 2020,  come previsto dal Piano Regionale di Gestione Rifiuti, per recuperare quantità sempre maggiori di materiali riciclabili, come organico, plastica, vetro, carta, scarti vegetali che restano risorse preziose per l’ambiente.

Ridurre i rifiuti e migliorare la raccolta differenziata rappresentano, aggiunge Hera, una sfida necessaria che va oltre gli aspetti normativi, perché contribuisce a limitare il consumo di risorse naturali, realizzando importanti benefici per l’ambiente e per le generazioni future.

La nuova organizzazione dei punti di raccolta rappresenta un’evoluzione dei servizi a disposizione dei cittadini, che peraltro non si esauriscono con i contenitori stradali: a completare il quadro dell’offerta di Hera si ricordano anche le numerose stazioni ecologiche presenti sul territorio ed il ritiro a domicilio gratuito – previa prenotazione dell’appuntamento al Servizio Clienti 800.999.500 (attivo dal lunedì al venerdì dalle 8 alle 22 e il sabato dalle 8 alle 18) – degli ingombranti.