Ristrutturazione passerella Pungela di Villa San Martino (Lugo): il comune fornisce la prima opinione

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Il 19 ottobre 2019, il Comune di Lugo, ha dato una prima opinione sul destino della passerella Pungela di Villa San Martino alla presenza del sindaco di Lugo Davide Ranalli e dell’assessore ai lavori pubblici e decentramento Veronica Valmori. Il giorno precedente si era svolta la riunione della Consulta di Villa San Martino, occasione per l’elezione del nuovo consiglio.

La serata è stata dedicata anche al rinnovo della consulta, dove è stata eletta presidente Sonia Graziani, vice Simone Turrini, segretario MatteoMassari mentre, Graziani, prende il posto di Secondo Valgimigli, anche lui protagonista della serata nel momento in cui ha raccontato la sua versione della situazione Pungela.

Il comune ha preso la parola con il competente Ing. Minghini, che ha spiegato la situazione dal punto di vista tecnico. Minghini subentra dal 1 ottobre all’Ing. Nobile, tecnico che, in estat,e cominciò a smuovere le acque sulla situazione Pungela. Il nuovo tecnico auspica la possibilità di poter restaurare la Pungela o di salvarne almeno alcune parti e, a breve, otterrà da una ditta che si occupa di questa tipologia di manufatti una perizia precisa sullo stato della passerella. Successivamente ha preso la parola l’assessore ai lavori pubblici e decentramento Valmori,c he ha raccontato gli step del comune di Lugo nella gestione della Pungela.

Attualmente sembra che il primo problema consista nel risalire alla proprietà esatta del ponte (Comune? Demanio?), nell’attesa che si sappia di più sullo stato del ponte. Successivamente è intervenuto Secondo Valgimigli, ex presidente della Consulta, con alcune precisazioni su come si sono svolti i fatti della Pungela ad oggi. In questa occasione è intervenuto anche l’ex sindaco di Sant’Agata Amadei, che ha dato la sua opinione in favore della ristrutturazione della Pungela. Da quel momento hanno preso la parola i cittadini. Il primo ad intervenire è stato il Prof. Gian Paolo Ricci Maccarini, che ha abilmente raccontato ai presenti la storia dell’amato ponte. Il professore, oltre alla completa analisi storica, ha dato una sua visione politica della situazione, pizzicando l’attuale amministrazione.

A seguire sono intervenuti diversi membri del gruppo di cittadini riuniti nel comitato”Salviamo la Pungela”, in particolare il portavoce Andrea Ricci Maccarini, che ha ringraziato il Sindaco per le indicazioni ricevute e che ha confermato la volontà del comitato acollaborare ad un progetto comune e condiviso, mantenendo accesi i riflettori sulla vicenda. Altri del gruppo sono intervenuti con alcune precisazioni e domande, tra i quali l’avv. RobertaRicci Petitoni ha ribadito, forte e chiaro, che l’intento del gruppo è di cooordinarsi perqualcosa e non contro qualcuno. Il gruppo manterrà alta l’attenzione sulla Pungela, attendendo maggiori informazioni suldestino della stessa da parte del Comune di Lugo. L’obiettivo è di salvare il ponte, o avere una valida alternativa, con una soluzione condivisa con tutti i soggetti coinvolti, dalla politica ai cittadini.

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