Assoggettamento delle piattaforme marine all’Imu. Bertolino (Alleanza di Centro): “Grave danno all’economia”

Mauro Bertolino, Coordinatore Emilia Romagna di Alleanza di Centro per i territori, è intervenuto in merito all’assoggettamento delle piattaforme marine all’Imu, lamentando un grosso danno per l’economia ravannate.

“In seguito allo stop delle concessioni di nuove estrazioni arriva un altro macigno a minare l’economia Ravennate” esordisce Bertolino, specificando: “a decorrere dall’anno 2020 le piattaforme marine saranno assoggettate all’Imu, così prevede l’ultima bozza del Dl fiscale

Il comune di Ravenna gongola e più di una volta in incontri pubblici ha manifestato il proprio compiacimento per la previsione di incassare denaro dall’applicazione dell’IMU alle piattaforme Marine”.

Bertolino sottolinea la gravità della situazione dal suo punto di vista, rimarcando anche l’importanza dell’energia rinnovabile: “Io, comune di Ravenna, sarei molto preoccupato per la congiuntura blocco estrazioni ed IMU perché potrebbe voler dire zero investimenti da parte di ENI sul distretto di Ravenna mettendo ancor più in crisi il settore e l’economia Ravennate. Il rinnovabile è il futuro ed è noto che ENI si sta muovendo in questa direzione, non a caso è notizia pubblica che il premier Conte si recherà nella nostra città mosso dall’interesse verso le ultime novità di ENI nel campo del rinnovabile.

È anche vero che la transizione energetica dal fossile al rinnovabile richiederà tempi lunghissimi durante i quali, se dovesse venir confermato il blocco delle estrazioni, dovremmo comprare e trasportare in Italia gas da altri paesi con costi esorbitanti e inevitabili ricadute negative sull’ambiente oltre alle già note conseguenze per l’economia e i lavoratori.

Non vediamo nessun beneficio che questa politica frettolosamente avversa a uno dei settori fiore all’occhiello del nostro paese possa apportare né in termini di economia né in termini ambientali”.