Sant’Agata sul Santerno combatte la crisi climatica con l’iniziativa “Un albero in più”

L’Amministrazione comunale di Sant’Agata sul Santerno accoglie con entusiasmo e gratitudine la proposta della famiglia Dalle Vacche, nella persona di Ennio e di sua moglie Lorella Rambelli, che ha fatto partire una raccolta fondi per donare alla città alcuni alberi che verranno messi a dimora principalmente nel Grande Parco Vatrenus.

L’iniziativa si inserisce nella campagna nazionale “Un Albero in più”, sostenuta dall’Anci (Associazione Nazionale Comuni Italiani), e promossa da Comunità Laudato sì, Slow Food e dalla Diocesi di Rieti. L’ambizioso obiettivo prevede la piantumazione di 60 milioni di alberi, uno per ogni cittadino italiano, che dal loro primo istante di vita realizzeranno la loro opera di mitigazione dei livelli di CO2 nell’atmosfera. Alla luce dei recenti incendi divampati nella foresta pluviale in Amazzonia, in Borneo e in Africa e nelle foreste boreali di Alaska, Canada, Groenlandia e Siberia, la famiglia Dalle Vacche ha deciso di farsi promotrice di un’azione concreta e tangibile per contrastare il riscaldamento globale.

“Il nuovo Patto dei Sindaci per l’energia e il clima, lanciato dall’Unione Europea – sottolinea il sindaco di Sant’Agata sul Santerno Enea Emiliani – prevede obiettivi energetici e climatici da raggiungere entro il 2030 (-40% CO2) e un approccio integrato alla mitigazione del cambiamento climatico e all’adattamento al cambiamento climatico. Se vogliamo arrivare al 2030 in condizioni atmosferiche non irreversibili il momento di agire è adesso”.

“Le persone stanno sperimentando sulla loro pelle gli impatti significativi del cambiamento climatico, come il mutamento delle condizioni meteorologiche, l’innalzamento del livello del mare e altri fenomeni meteorologici ancora più estremi – aggiunge l’assessora all’Ambiente Elisa Sgaravato -. Le emissioni di gas a effetto serra, derivanti dalle attività umane, sono la forza trainante del cambiamento climatico e continuano ad aumentare, attualmente sono al loro livello più alto nella storia. Se non si prenderanno provvedimenti, si prevede che la temperatura media della superficie terrestre aumenterà nel corso del XXI secolo”.

La raccolta fondi si terrà presso la ditta Copar Servizi srl (via Cairoli 7) di Sant’Agata sul Santerno fino al 31 ottobre per permettere la piantumazione entro fine anno. Ogni cittadino potrà dare il suo personale contributo. Per ulteriori informazioni rivolgersi a Lorella Rambelli o a Ennio Dalle Vacche al numero 0545 45561.