Sulle tracce dei rifiuti: nel ravennate cresce la raccolta differenziata

Il Gruppo Hera ha pubblicato la decima edizione del report di sostenibilità che rendiconta l’impegno della multiutility nella gestione dei rifiuti e per lo sviluppo dell’economia circolare. Importanti le performance realizzate nell’area di Ravenna, dove nel 2018 è cresciuta la raccolta differenziata e il materiale portato a effettivo recupero ha superato il 94%. Un’economia verde che solo nel ravennate, ogni anno, muove oltre 5 miliardi di euro di fatturato e impiega più di 11.500 lavoratori.

La raccolta differenziata nel ravennate è infatti passata dal 54% del 2017 a quasi il 56% nel 2018, con una raccolta pro capite di oltre 420 kg per abitante e un effettivo recupero che sfiora il 94%.

Così il territorio servito dal Gruppo Hera sfiora l’obiettivo del 55% fissato dall’UE al 2025. Inoltre, la multiutility – registrando un tasso del 72% – ha superato in largo anticipo l’obiettivo del 70% nel riciclo degli imballaggi richiesto entro il 2030. Entrambi i valori sono stati calcolati tracciando e seguendo i rifiuti da raccolta differenziata trattati in 60 impianti di prima destinazione e in 149 impianti di riciclo.

Questo è quanto emerge dalla decima edizione di Sulle tracce dei rifiuti, report di sostenibilità del Gruppo Hera dedicato all’economia circolare che traccia la destinazione dei rifiuti raccolti, presentato in questi giorni a Ecomondo, fiera di riferimento a livello internazionale per l’innovazione industriale e tecnologica dell’economia circolare a Rimini. Il report rileva che la raccolta differenziata effettivamente recuperata nel 2018 è stata pari al 92%.

Sfogliando Sulle tracce dei rifiuti, inoltre, si può entrare nel dettaglio dei diversi materiali: si va dal vetro, con una raccolta pro capite di 37 kg e un riciclo che raggiunge il 96%, alla carta, con 65 kg raccolti per abitante e una quota di materia effettivamente recuperata che tocca il 92%, passando per tanti altri materiali fra cui la plastica, con 31 kg raccolti per abitante e il 72% di materia portato a recupero. Il report – che offre ulteriori approfondimenti dedicati a verde, organico, metallo, legno e ferro oltre che a oli vegetali, RAEE e, per la prima volta, ai tessili – propone un’ampia panoramica sul legame fra la qualità della raccolta differenziata effettuata dai cittadini e i benefici prodotti, sia dal punto di vista ambientale che da quello economico, con un risparmio annuo che nel 2018 è stato stimato in circa 32 euro a famiglia, pari al 13% della bolletta.

Il primo report annuale New Plastics Economy Global Commitment 

Hera è l’unica multiutility italiana ad avere sottoscritto il New Plastics Economy Global Commitment, il programma internazionale della Fondazione Ellen MacArthur che invita aziende e governi a ridurre l’inquinamento da plastica attraverso politiche di innovazione e di economia circolare firmato lo scorso ottobre da oltre 400 aziende, che rappresentano da sole il 20% dei produttori mondiali di imballaggi plastici. In particolare, emerge come il Gruppo Hera, solo nel 2018, abbia aumentato del 10% la produzione di plastica proveniente dalla raccolta differenziata (obiettivo +30% al 2025) e del 7% la materia prima seconda prodotta (obiettivo +68% al 2025). Per questa sfida il Gruppo ha deciso di puntare soprattutto sull’eccellenza di Aliplast, controllata di Herambiente, prima impresa in Italia a integrare completamente l’intero ciclo di vita della plastica. Per raggiungere questi target – si legge nella nota di Hera – tuttavia, è necessaria la collaborazione dei cittadini, nell’ambito di una logica orientata a incentivare riuso e riciclo, allungando così quanto più possibile la vita media dei prodotti e dei materiali plastici e affinché questi non divengano mai rifiuto. 

La pubblicazione della nuova edizione di ‘Sulle tracce dei rifiuti’ segue quella degli altri quattro report di sostenibilità dedicati a specifiche aree di intervento della multiutility, fra questi: Valore all’energia, che rendiconta tutti i progetti in materia di efficienza energetica e contrasto alle emissioni di CO2, e In buone acque, che fornisce garanzie sulla qualità dell’acqua distribuita nel territorio servito dal Gruppo Hera e racconta l’impegno dell’azienda per rendere le infrastrutture idriche resilienti, ridurre i consumi e gli investimenti nel servizio idrico integrato.

Tutti i report di sostenibilità, compresi i Mille volti del servizio e Costruire insieme il futuro, sono disponibili agli sportelli clienti presenti capillarmente sul territorio e scaricabili online all’indirizzo: www.gruppohera.it/report .