Nel weekend Ravenna si tinge del Colore Viola dei bambini prematuri

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In Italia 32mila bambini (il 10 per cento delle nascite totali) ogni anno nascono prematuri, e quindi predisposti a rischi che possono lasciare segni per il resto della loro vita ma che, oggi, sono in buona parte evitabili se i neonati sono trattati in modo corretto fin dalle prime ore di vita e soprattutto dopo la dimissione attraverso un follow up sistematico.

Lo riferisce la “prima” indagine realizzata dalla Società Italiana di Neonatologia, in vista della Giornata Mondiale dei nati prematuri, che si celebra domenica 17 novembre, istituita nel 2008 dall’Organizzazione Mondiale della Sanità per richiamare l’attenzione su questi bambini nati pretermine (prima, cioè, della 37esima settimana).

Nel fine settimana anche Ravenna si tinge di viola (il colore mondiale dei prematuri) grazie alle iniziative promosse, con l’obiettivo di sensibilizzare sul tema dei neonati pretermine; richiamare il valore dell’assistenza e sottolineare l’importanza della prevenzione dei fattori di rischio che possono favorire il verificarsi della prematurità, dalle “Associazioni Dalla Parte dei Minori OdV”,  “Cuore di Maglia e il reparto di Pediatria e Neonatologia dell’ospedale “Santa Maria delle Croci” in collaborazione con AGEBO (Assistenza Genitori e Bambini Ospedalizzati), “Il Mosaico”, “La ruota Magica”, “Parole Nuove” e “Sorrisi Contagiosi” della Croce Rossa Italiana con il sostegno della Fondazione del Monte di Bologna e Ravenna.

Il programma delle due giornate si apre, alle 16 di sabato 16 novembre, al Centro Sociale “Bosco Baronio” con una conversazione delle giornaliste di “Parole Nuove”: Silvia Manzani e Barbara Gnisci con l’equipe di neonatologia e Terapia Intensiva Neonatale dell’Ospedale di Ravenna e le psicologhe-psicoterapeute dell’Associazione Dalla parte di Minori OdV: Valentina Nedda, Elisa Resta e Barbara Didoni. Intanto i volontari del progetto “Nati per Leggere” insieme a quelli del Centro per le Famiglie di Ravenna, Russi e Cervia e i clown di “Sorrisi Contagiosi” intratterranno i bambini con giochi e letture mentre le musicoterapeute: Mara Luzietti e Jenny Burnazzi proporranno un incontro musicale dal titolo “Son’oro”.

In città, per tutta la serata luci viola avvolgeranno il MAR – Museo d’Arte della Città di Ravenna.

Domenica 17, alle ore 10, presso l’Ospedale di Ravenna, gli operatori dell’Unità di Pediatria e Neonatologia insieme ai volontari delle Associazioni “Dalla parte dei minori OdV” e “Cuore di Maglia” incontreranno i cittadini per illustrare e divulgare la “Carta dei Diritti del bambino nato prematuro”.

La “Carta”, redatta recependo le indicazioni Organizzazione Mondiale della Sanità sulla Strategia Globale della Salute della Donna e del Bambino in un progetto che ha coinvolto le associazioni dei genitori, le società scientifiche e professionali, i referenti politici, le istituzioni pubbliche, il settore privato e la società civile, è stata riconosciuta dal Senato della Repubblica nel dicembre del 2010 e  si sviluppa su tre assi fondamentali d’intervento: Prevenzione della prematurità; Assistenza al neonato prematuro e Accoglienza, accompagnamento e “follow-up”.

«Proprio relativamente alla gestione dell’assistenza dopo le “dimissioni” diventa utilissimo il sostegno delle associazioni come la nostra – ha affermato Giovanna Piaia, presidente dell’associazione “Dalla parte dei minori OdV” -. A volte – ha proseguito – il sistema dei servizi pubblici, per motivi di organizzazione e risorse, ha dei limiti che associazioni come la nostra, che si pongono nell’intersezione tra sociale e sanitario, vanno a allargare. Fondazione del Monte di Bologna e Ravenna sta  finanziando il nostro progetto di sostegno psicologico alle famiglie dei bimbi prematuri dopo le dimissioni, che speriamo possa superare la sperimentazione e diventare qualcosa di stabile».

 

 

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