Lugo. “La sicurezza non è in gioco”. Al Sogno del Bambino si parla di sicurezza in auto

“La sicurezza non è in gioco”. Si intitola così l’evento in programma domenica 24 novembre nel negozio “Sogno del Bambino” di via Acquacalda 25 a Lugo.
A partire dalle ore 10 si susseguiranno diverse proposte per le famiglie. Si parte con la presentazione del “Laboratorio della sicurezza”, uno spazio di sessanta metri quadri dedicato a fare informazione su seggiolini e dispositivi anti-abbandono e a fare “cultura della sicurezza in auto”, un tema sul quale la titolare Stefania Facchini e il suo staff sono da sempre molto impegnati e attenti.
Alle 10, per restare in tema sicurezza, è in programma un corso sulle manovre di disostruzione in età pediatrica che vedrà anche la partecipazione della blogger di “a casa di Camilla”. Durante il corso, a genitori e nonni verranno anche date tutte le informazioni sulla sicurezza in auto dei bambini.
Dopo il brunch delle ore 13, dalle 15 i più piccoli avranno a disposizione aree ludiche e animatori per giocare liberamente. La proposta fa il paio con il movimento “Baby please no phone” che il Sogno del Bambino vuole lanciare per liberare i bambini dall’uso eccessivo degli smartphone, almeno fino ai dieci anni di età, sviluppando al contempo una cultura del gioco e del giocattolo.
L’evento è sostenuto dalla Polizia Municipale della Bassa Romagna, da Cybex, dall’associazione CardioAmico e da Giulio Lattuga, il punto vendita Peugeot di Lugo.
“La sicurezza a 360 gradi dei bambini è sempre stata uno dei nostri crucci – spiega Stefania Facchini -. Purtroppo in Italia, quando si trasportano i più piccoli in auto, se ne vedono ancora di tutti i colori, soprattutto dopo i cinque o sei anni di età, quando capita che i bambini non vengano accuratamente legati o addirittura portati senza seggiolino. Al di là della vendita dei prodotti, che è il nostro mestiere, vorremmo che dai nostri punti vendita partissero messaggi culturali positivi, di educazione civica e prevenzione”.